Pronti, partenza… via!

L'appuntamento è segnato ormai da alcune settimane, lunedì 21 settembre scatta l'inizio ufficiale dell'anno formativo 2020-2021. A Valdocco fervono i preparativi affinché sia tutto pronto (o quasi?) per affrontare le sfide di questo convulso anno e mirare dritti verso... il cuore del mondo! In questi ultimi giorni di metà settembre si sono svolti gli incontri con i genitori ed i ragazzi – sufficientemente suddivisi in momenti diversi – per svolgere le attività di rito, le formalità legate all'iscrizione. Dopo il consueto "benvenuto nella Casa di Don Bosco" di Don Alberto Martelli si sono spiegate vecchie e nuove regole, queste ultime dettate dalla situazione sanitaria, per informare i ragazzi su come lunedì 21 occorrerà approcciarsi al nuovo anno. Sono poi arrivati nuovi tavoli e sedie acquistate a giugno dalla direzione e si sta finendo di mettere in sicurezza anche la sala giochi, dove arriveranno anche nuovi calcio balilla. Modifiche anche negli spogliatoi dedicati alle classi di panetteria e ristorazione dove arriveranno rinnovati armadietti per ospitare zaini nuovi di zecca coniati per viaggiare con le rispettive divise. Le classi sono state distribuite nelle aule e nei laboratori rispettando le varie capienze e ci si è organizzati per radunare per gruppi i ragazzi e salire ordinatamente lungo le due ampie scale del Centro. Non abbiamo però rinunciato a pianificare l'utilizzo dei nostri cortili che – insieme ai laboratori – sono il cuore pulsante del sistema educativo salesiano. Non ci rimane che attendere con fermento la campanella di lunedì mattina e augurare a tutti... buon anno formativo!  

Si torna… a sognare!

L'attesa volge ormai al termine: dopo oltre 6 mesi di assenza, i cortili cominceranno a riempirsi il prossimo lunedì 21 settembre, quando i ragazzi dei corsi delle prime e delle seconde triennali varcheranno nuovamente i cancelli del CFP di Valdocco. Un'attesa francamente snervante per i formatori ma anche per gli allievi e i genitori.
Una ripresa in presenza, con regole nuove per garantire la massima sicurezza possibile ma senza rinunciare allo stile salesiano ereditato da Don Bosco. Quello stile basato sul sogno dei 9 anni di un giovanissimo Giovanni Bosco che si ambientava non in un'aula scolastica o in una basilica, ma in un cortile. Perché il cortile è insieme il luogo del "radunarsi" e del "fare festa". Siamo convinti che mai come quest'anno il ritorno a scuola sia vissuto dai più con gioia e speranza.

Il sogno dei nove anni, Colle don Bosco (Bogani Mario)

Tutto il personale del CFP Valdocco è ormai rientrato e si sta adoperando per prepararsi al meglio a questo nuovo inizio. Mercoledì 2 settembre si è svolta infatti – insieme agli insegnanti della scuola media – la giornata di preparazione al nuovo anno che ha avuto come cornice proprio il Colle don Bosco, il luogo dove Giovannino ha avuto quel sogno che gli ha tracciato la strada. Un momento di riflessione e di preghiera tenuti da don Alberto Martelli nella mattinata e il primo organo collegiale di programmazione tenuta da Marco Gallo, direttore del CFP.
Un incontro durante il quale si è potuto salutare le new entry tra il personale docente – e quest'anno sono diverse – e cominciare a salutare alcune colonne portanti del nostro CFP che a fine di questo mese andranno meritatamente in pensione.
Ma non vi sveliamo ancora i loro nomi per lasciarvi un po' di simpatica... suspense!
Buon anno formativo a tutti!

È tempo del “Gastronomo”

A Valdocco è tempo di presentare la terza edizione del percorso di istruzione tecnica superiore "Gastronomo" della Fondazione Agroalimentare per il Piemonte. Un percorso di alta formazione che consente a giovani diplomati di crearsi una conoscenza ed una competenza professionale nell'affascinante mondo delle produzioni alimentari. Dalla rilevazione dei fabbisogni infatti risulta che il nostro sistema produttivo agroalimentare necessita di figure professionali altamente qualificate che possano aiutare le aziende nella trasformazione richiesta dal mercato e dalle nuove esigenze economiche.

Il percorso formativo del Gastronomo è stato compiutamente realizzato presso il Cnos-Fap Valdocco nel biennio 17-19 ed in fase di erogazione si ha attualmente il biennio 19-21. I dati occupazionali relativi al primo biennio sono confortanti infatti – nonostante l'emergenza Covid-19 – l'80% degli allievi ha trovato una occupazione coerente con gli studi effettuati.

Tra le novità della prossima edizione troviamo:
  • Il food delivery, a cui la ristorazione italiana si è approcciata poco alla volta, che continua a crescere e che va analizzato a fronte del potere d’acquisto delle famiglie italiane. A questo proposito l’emergenza legata al COVID-19 ha evidenziato uno sviluppo importante della consegna (delivery) passando da una crescita del 5-7% l’anno sino ad un 20-25%. E ci sarà anche un importante incremento della consegna a domicilio (cucine aperte o dark kitchen). Questo incremento è dovuto al fatto che le restrizioni imposte dalla pandemia hanno portato all’avvicinamento della consegna dei pasti a persone che prima non ci avevano mai pensato, ampliando di fatto il mercato a disposizione.
  • L’e-commerce – anch’esso esploso durante la pandemia passando da comodità a necessità – come sistema alternativo di vendita per aziende medio piccole del territorio nazionale caratterizzate da notevole capacità e flessibilià. In costante crescita fin dalla sua nascita, l’e-commerce possiede dei trend particolarmente significativi: ad esempio nel primo trimestre 2020 si registra una crescita dei ricavi del 20%, del 16% del traffico digitale e del 4% della spesa per acquirente (l’importo medio per ogni visita). Nel mese di marzo, in particolare, la spesa per beni essenziali attraverso i canali digitali è cresciuta del 200%.
  • La digitalizzazione della filiera agroalimentare ed in particolare la tracciabilità alimentare, che spazia dal blockchain (43% del totale sul mercato italiano, +111% in un anno) al QR code (41%) oltre al Mobile app, al data danalytics, al Iot e al Cloud.
  • Il trasporto e la logistica dei prodotti deperibili e di conseguenza una crescente attenzione al packaging al fine di non intaccare la catena produttiva e di approvvigionamento (supply chain).
  • La sicurezza e la salubrità alimentare inserite in un contesto di rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.

Per ulteriori dettagli su percorso che è in fase di presentazione potete consultare il sito della Fondazione a questo link.

@Divoc_Earth: ricordo digitale del lockdown su Instagram

Nel complesso periodo di formazione a distanza i ragazzi di II C che frequentano il percorso di Operatore grafico multimedia si sono cimentati nell’ideazione e realizzazione del progetto @divoc_earth. 24 punti di vista differenti, 78 foto totali, un racconto di storytelling visivo con l’obiettivo di ricordare attraverso le immagini, il difficile periodo del lockdown del 2020, periodo quanto mai inaspettato e che ha condizionato in maniera determinante la storia contemporanea. Il lavoro è stato totalmente gestito dai ragazzi, con la supervisione degli insegnanti di laboratorio, prof. Brandolini, prof. Cappelletti e prof. Prot e realizzato a step: dalla prima fase di brainstorming in cui sono state individuate le keywords tematiche, gli allievi sono passati alla realizzazione degli “scatti”. Il mezzo di comunicazione scelto per presentare la mostra è stato Instagram, non solo perché il social in questo momento vive il suo periodo più florido e di massima diffusione tra i giovani di tutto il mondo, ma anche per veicolare i contenuti visivi in fase di distanziamento sociale. Ogni fotografia prima della pubblicazione è stata modificata in post produzione con l'obiettivo di creare un feed tematizzato a livello cromatico, i cui colori dominanti sono il viola e il blu. Una fase cruciale del progetto è stata l’operazione naming: attraverso un brainstorming e una votazione interna è stato scelto il nome @divoc_earth. Il covid che diventa divoc è metafora linguistica del "ribaltamento", del "capovolgimento” della logica e dell’ordinarietá causata dalla pandemia, la parola earth ricorda come l'emergenza sanitaria ha coinvolto i paesi a livello globale. Il logo del progetto è stato invece scelto dai follower dell'account attraverso una votazione online sulle stories di Instagram, in un torneo ad eliminazione diretta. Il logo definitivo è stato quello realizzato da Michael Attademo con 63 voti su 121. Il progetto si concluderà – almeno per il momento – il 6 luglio 2020, ma rimarrà a disposizione degli internauti... chissà che non diventi però qualcosa di più in futuro. Qui di seguito alcuni punti di vista espressi da alcuni allievi, in merito all’esperienza:

"Un bel progetto che aiuta a comprendere meglio i social, capire come gestire una pagina e soprattutto è molto intrigante. Può anche far capire il genere di lavoro che dovremo fare, e sicuramente è un buon modo per avvicinarci ai social network (questo per chi, come me, li odia)" - (Mattia)

Il progetto mi è piaciuto tanto, è stato molto interessante, mi ha anche aiutato a far passare più velocemente il tempo a casa producendo qualcosa di nuovo. (Alberto)

Un progetto che fa capire l'uso dei social accompagnati anche alla tradizionale locandina piuttosto che un sito web (Gualtiero)

Un bel progetto che mi ha coinvolto. Una nuova esperienza che ci fa capire il nostro lavoro futuro (Costantino)

Un progetto nuovo che dovrebbero fare tutte le scuole, poiché richiede l’interazione di tutta la classe (Khadim)

Progetto carino, moderno e innovativo (Ezechiele)

Un progetto originale che ha coinvolto tutta la classe e che ha unito “i laboratori” in un unico progetto. Personalmente mi è piaciuto farlo. (Luca)

In conclusione, visita @divoc_earth su Instagram e fateci sapere cosa ne pensate! https://www.instagram.com/ divoc_earth. Curiosità: nell’account si cela anche un testo di una canzone scelta come metafora di accompagnamento al progetto... scoprila, è facile!

L’instancabile impegno degli allievi dei corsi Prelavorativo

Le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 1 (Giancarlo, Giulia, Ylenia, Simone, Giada, Raffaele, Andrea, Adela, Vincenza, Paulo) e le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 2 (Camelia, Sarah, Giulia, Gianluca, Alberto, Luca, Simone, Gabriel, Melissa e Samuela) non hanno mai smesso di imparare e migliorare. La settimana formativa dedicata alle attività presso il Cnos-Fap Valdocco e allo stage presso le aziende del settore grafico, si trasforma repentinamente in formazione a distanza a partire dai primi di marzo. Da allora i formatori insieme ai genitori e gli educatori stanno accompagnando ognuno dei giovani in questo insolito percorso formativo. Tutti gli allievi stanno perfezionando la gestione dell’apprendimento individuale e l’uso della mail personale per ricevere e scaricare i materiali didattici, per scrivere e allegare i compiti svolti, per utilizzare la piattaforma Gmeet, Google drive, Whatsapp. Le attività formative proposte sono occasione di ripasso e di approfondimento di tutte le Unità formative: Comunicazione, Abilità sociali, Grandezze fisiche, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro, Tecnologia informatica, Forme di manualità e Preprofessionalizzante. I materiali didattici predisposti per le lezioni in presenza, sono trasformati e adattati per essere fruibili digitalmente e a distanza. L’archivio del corso raccoglie quotidianamente i lavori e gli esercizi realizzati da ogni allieva/o. Diventa testimonianza della volontà, della dedizione e del percorso personale di apprendimento di ognuno. Sono molteplici le esperienze particolarmente significative, ne presentiamo brevemente qualcuna. A fine marzo, organizziamo una Unità di apprendimento interdisciplinare lavorando in modo coordinato e congiunto con le due classi. Gli allievi si impegnano a scegliere, scrivere, realizzare, e fotografare la realizzazione di una ricetta. Il risultato è una raccolta di ricette gustose, che inoltriamo a tutto il personale del Cfp Valdocco insieme ai nostri auguri di Buona Pasqua. Il 1° di aprile avviamo la prima video lezione su piattaforma Gmeet. La voglia di rivederci è tanta. Decidiamo di collegarci tutti: allievi del primo e del secondo anno. Un incontro ricco di curiosità ed emozione, tutti vogliono salutare, raccontare... Anche questa proposta metodologica è accolta con entusiasmo e da quel giorno, tutti sono puntuali, corretti e partecipativi alla video lezione quotidiana. Ogni giorno l’esperienza si arricchisce nell’interazione e nel confronto. Ognuno ha il suo spazio per partecipare e contribuire con i propri talenti.
Nel mese di maggio e i primi di giugno affrontiamo una impegnativa esperienza professionale. Realizziamo consecutivamente tre Project work dedicati alla cartotecnica: la busta con biglietto di presentazione, la scatoletta automontante con decorazioni realizzate utilizzando la tecnica del prespaziato, la scatola con punti di incollaggio e scritta prodotta con la tecnica del prespaziato e application tape. Per la realizzazione dei tre Project work si preparano i materiali didattici e i video dimostrativi delle fasi operative. Le video lezioni sono utilizzate per le spiegazioni, gli approfondimenti tecnologici, e la presentazione da parte di ogni allievo del proprio capolavoro. I risultati sono veramente ammirevoli, i prodotti sono a tutti gli effetti utilizzabili.

Buste e biglietti personalizzati

Scatole automontanti con decorazioni

Nonostante la distanza fisica, si organizzano nuove modalità di relazione. Si valorizza l’ascolto, il racconto, l’osservazione. I legami si rinforzano con l’incoraggiamento, l’entusiasmo, l’empatia e la vicinanza solidale. Il percorso delle allieve e degli allievi del corso Prelavorativo 1 proseguirà il prossimo anno formativo. Il cammino svolto è stato proficuo sia sul piano delle capacità personali che professionali, ma è rassicurante, per loro, sapere che le attività potranno riprendere in presenza. Le allieve e allievi del corso Prelavorativo 2 stanno giungendo al termine della loro cammino formativo, ultimo impegno è la Prova valutativa, anch’essa con modalità a distanza. I giovani saranno coinvolti in un dialogo con i formatori dove si intrecceranno le conoscenze professionali con la presentazione del proprio percorso formativo e di un prodotto di cartotecnica. Sebbene in questi mesi si sia lavorato molto, insieme ai genitori del corso Prelavorativo 2, non possiamo non pensare allo stage e al contributo che avrebbe offerto alla crescita personale e relazionale dei nostri giovani. Insieme vaglieremo i percorsi che il Sistema formativo e lavorativo Regionale offrirà per il loro futuro. Ringraziamo i genitori e gli educatori che non hanno mai fatto mancare la loro fiducia e la loro attenta, costante, discreta collaborazione. Ci complimentiamo con tutte le allieve e gli allievi per il loro buon umore, l’impegno e i risultati raggiunti. Un doveroso plauso agli insegnanti Emanuela De Troia e Emanuele Mensa per il grande lavoro svolto in questi mesi. 
 

A Valdocco è tempo di esami di qualifica professionale

A Valdocco è tempo di esami di qualifica professionale
Piazza Maria Ausiliatrice è in discesa per chi arriva da Corso Regina Margherita, come fosse un teatro, il sagrato il suo palcoscenico e la Basilica a fare da fondale. Il tutto tra edifici perfettamente identici che ne delimitano il perimetro.

Antistante la Basilica c’è la statua di Don Bosco, posta nel 1916 per iniziative di alcuni ex-allievi che volevano festeggiare i 100 anni dalla sua nascita, che ricorreva il 15 agosto 1915, ma la prima guerra mondiale ne causò il ritardo.
Venne inaugurata poi il 23 giugno del 1920 e quest’anno ricorre il centenario.
Si attraversa la via e si accede alla cittadella: “la Casa Madre dei Salesiani”. Un complesso di edifici, cortili, sale coferenze, il negozio di libri e ricordini, due teatri, oratorio e le scuole con al centro le camerette dove ha vissuto Don Bosco. Ci sono ancora le piante di vite che ne decorano la facciata.
Si accede dalla nuova portineria situata alla destra della cancellata antistante, ma per gli allievi l’accesso è dal cancello, chiuso da più di 100 giorni a causa della pandemia di Covid-19.
Tornerà a riaprirsi tra pochi giorni perché sarà tempo d’esami di qualifica! Il Centro di Formazione Professionale si trova all’interno del complesso, ma una volta dentro è necessario percorrere quasi un centinaio di metri prima di arrivare al suo ingresso effettivo. Si costeggia la Basilica per tutta la sua lunghezza, si attraversa il cortiletto antistante la cappella Pinardi, sulla destra l'altra statua di Don Bosco posta sotto le camerette, e a sinistra il corridoio che porta al CFP. Mancano un paio di settimane alla fine della scuola e per i ragazzi dell’ultimo anno del percorso di qualifica ci saranno gli esami. Ci sarà la possibilità di rientrare al CFP e salutare formatori e compagni: non si sono persi di vista grazie alle video conferenze e alle attività a distanza, ma ritornare e potersi incontrare in presenza è un’altra cosa! In ogni caso una conclusione assolutamente imprevedibile dopo tre lunghi mesi vissuti lontano dai laboratori “elettrici, grafici, di cucina, di panificazione, pizzeria e pasticceria”. Dalle aule multimediali poste in tutti e quattro i piani dell’edificio che fa da confine fisico al “Primo Oratorio” che ha ingresso da Via Salerno.
Qui è tutto come lo hanno lasciato: pulito, sanificato ma silenzioso.
Tutto in ordine e perfettamente funzionante, ma tutto spento: video proeiettori, computer, Apple Macintosh, stampanti, macchinari, plc, planetarie, fornelli. Solo qualche formatore attraversa il lungo corridoio di tanto in tanto mentre si avvia in un laboratorio perché ha un’ora di lezione da svolgere, ma rigorosamente a distanza!
Lo segue il rumore dei suoi passi che fatica a riconoscere, tanto è strano al suo orecchio il rimbombo nel deserto provocato dalla pandemia.
I ragazzi, gli esaminandi, entreranno come sempre dal cancello, che appunto tornerà ad aprirsi alle 8 del mattino. Non c’è il rischio che si perdano, di sicuro non hanno dimenticato la strada e nel caso c’è l’occhio attento di Don Bosco.
Troveranno sicuramente tutti i loro formatori ad aspettarli. Come il primo giorno. Come il giorno precedente al fatidico “lockdown”!
L’esame sarà l’atto conclusivo!
Il programma prevede la Festa finale come ogni anno e nonostante il corona virus la tradizione sarà rispettata con la diretta su YOUTUBE, organizzata dai formatori, dai ragazzi e dall'equipe educativa.
E sì perché anche la Formazione Professionale è scuola!
Scuola di vita.
Scuola di arte e di mestieri.
Scuola in cui si preparano onesti cittadini e buoni cristiani!



Incontriamo Marco Gallo, il direttore del CFP, per avere notizie sullo svolgimento degli esami e su come è andato il periodo di formazione a distanza. L’ufficio al piano terra precede la Tipografia Salesiana, quella storica, che si trova sempre nello stesso luogo d’origine e nel quale sono custodite gelosamente macchine da stampa perfettamente funzionanti.
Lui è un grafico formatosi al Bernardi Semeria, l’Istituto salesiano del Colle Don Bosco: immaginatevi come può sentirsi un ex-allievo salesiano del CFP ad essere qui nei panni di direttore addirittura dove tutto ha le sue origini!
Preferisce rispondere facendo due passi in cortile: atteggiamento tipico salesiano quando si deve parlare con un allievo!
La segreteria del CFP è aperta e passando si odono le voci delle colleghe, mentre una di loro sta rispondendo ad una richiesta di iscrizione ai corsi di formazione continua per occupati, almeno così intuiamo dalle parole, un corso di abbinamento cibi e bevande. Tiriamo le somme:“Tutti promossi quest’anno come diceva il Ministro Azzolina, data la situazione?” Ci risponde così: “Intanto c’è l’esame in presenza, con una dimostrazione pratica in laboratorio e una prova orale nella quale si presenta anche il project work. Certamente terremo in conto le competenze acquisite nel periodo in presenza, ma anche come hanno vissuto e lavorato nel periodo di didattica a distanza. Siamo riusciti ad avviarla sin dai primi giorni di chiusura, come in tutto gli altri CFP del CNOS-FAP. In passato avevamo fatto della formazione specifica agli insegnanti sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che le metodologie e quindi per noi la formazione a distanza non è stata una novità. Ma spostare tutta la formazione “sulla rete” e farla diventare didattica a distanza è stato un lavoro pesante, un grande sforzo, molto impegnativo, che tutti i formatori hanno prodotto e anche in tempi brevissimi. L’utilizzo delle applicazioni on line è una prassi consolidata anche per i ragazzi, che ricevono regolarmente un iPad all’inizio del periodo formativo ed una formazione specifica. Nell’uso dei device, in particolare lo smartphone, appartengono alla categoria dei nativi digitali e quindi non hanno avuto particolari difficoltà. Inconsapevoli di cosa sarebbe successo e dell’importanza che questi device avrebbero avuto, abbiamo integrato 44 iPad all’inizio dell’anno agli allievi che ancora non li avevano a disposizione.
Certo rimaneva la questione delle connessioni ad internet, i costi che le famiglie avrebbero dovuto sostenere, i tempi di utilizzo in caso di condivisione di queste risorse. Per questo abbiamo somministrato un questionario per conoscere le reali condizioni e le loro reazioni a quanto stava accadendo e siamo intervenuti a supporto per evitare che nessuno rimanesse indietro. Siamo riusciti a trasportare quasi tutto sulla rete, tranne la loro fisicità e la loro esuberanza che si possono sentire solo in presenza! Così come il rumore delle pentole, le imprecazioni per un errore, il rimprovero per un ritardo, il sorriso per un buon voto dato e ricevuto.
Siamo stati loro vicini, con centinaia di mail inviate e ricevute, con le ore ed ore di video conferenza tramite google meet, con la scambio di materiali didattici e dei loro compiti tramite Google Classroom, con Whatsapp, o addirittura con il telefono quando magari abbiamo dovuto rincorrere qualche assenteista. La missione si può ritenere conclusa positivamente, ma non sarà mai in grado di surrogare o sostituire le attività di laboratorio.
I due passi ci portano davanti al laboratorio di Sala & Bar. "L'abbiamo intitolato a “Federico Martinotti, famoso enologo italiano, nativo di Villanova d’Asti, che inventò nel 1895 il metodo di spumantizzazione in grandi recipienti", ci racconta con molta enfasi il direttore che nel frattempo ha anche conseguito la qualifica di sommelier, perché non si finisce mai di imparare se alla base c'è anche passione. Lo chiamano dalla segreteria perché c'è da organizzare anche gli esami per i corsi dell’ITS Agroalimentare e quello dell'ITS Biotecnologie e poi bisogna preparare i laboratori per i corsi degli adulti della direttiva Mercato del lavoro, che ha lo scopo di riqualificare i disoccupati ed offrire loro una nuova opportunità di inserimento, perché riprenderanno le lezioni in presenza.
Tante attività quindi che fanno del Valdocco una sorta di Accademia, che mette insieme scuola media, centro di formazione professionale e scuola superiore post diploma, con tanto di collegio universitario.


Nino Gentile

Riparte il servizio di Orientamento

Con la fase 2 relativa a questo periodo di emergenza sanitaria, Lo Sportello Orientativo di Valdocco riprende la sua attività di orientamento per ragazzi, famiglie e scuole che ne fanno richiesta. La modalità però sarà "a distanza", simile cioè a quanto utilizzato attualmente dagli allievi per le attività scolastiche in videoconferenza con gli insegnanti  e fa riferimento alle indicazioni che la Regione Piemonte ha emanato nella D.D. 127 del 03.04.2020.
Se siete interessati a ricevere maggiori informazioni sul servizio di orientamento on line, inviate email a orientamento.valdocco@ cnosfap.net e indicate nome e cognome, scuola e classe frequentata, numero di telefono. Sarà nostra premura ricontattarvi per fornirvi risposte e sostegno anche all'utilizzo degli strumenti di collegamento a distanza.

 

Attività formativa a distanza: al via la seconda fase

Lunedì 20 aprile riprende la formazione a distanza (FAD) – sospesa per le vacanze di Pasqua – con una nuova fase, che porta con sé diverse novità. La Determina Dirigenziale n. 127 del 03/04/2020 della Regione Piemonte ha regolamentato tempi, modalità e strumenti della FAD per tutte le tipologie di attività erogate dal nostro Centro.
  1. Orario. Per tutti i percorsi dell’obbligo formativo la campanella scatta puntuale lunedì prossimo alle ore 8.00. Una delle novità infatti è proprio un nuovo orario fisso, distribuito lungo tutto la settimana, molto simile a quello svolto in presenza. Tutti i ragazzi potranno consultarlo direttamente sul proprio iPad, su Calendar oppure all’interno della piattaforma Classroom.
  2. Docenza. La docenza avverrà in maniera sincrona o asincrona, vale a dire in lezione frontale attraverso GMeet oppure attraverso l’attività su Classroom e con le varie applicazioni che vi faranno utilizzare i vostri formatori. La novità, rispetto al mese scorso, sta nel fatto che aumenteranno – secondo le disposizioni regionali – le ore di lezione frontale: attenzione quindi ad attivare il link della videoconferenza che i vostri formatori vi invieranno attraverso mail e sulla piattaforma.
  3. Registro digitale. Il registro che i ragazzi erano abituati a firmare tutti i giorni viene sostituito da un registro pdf personale del formatore sul quale – attenzione ragazzi – verrà segnata la presenza di ciascun allievo, sia per l’attività sincrona che per quella asincrona. Questo, insieme a tutte le vostre interazioni con i formatori – videolezioni, chat su Classroom, consegna dei lavori e mail prima di tutto – certificheranno la vostra partecipazione alle ore di lezione.
  4. Verifiche e valutazioni. Tutte le verifiche ed i lavori effettuati nel periodo di erogazione della FAD verranno considerate per determinare le valutazioni finali, con alcune distinzioni a seconda delle annualità, ossia:
    1. Primi e secondi anni: le valutazioni concorreranno alla certificazione delle competenze finali oltre che alla determinazione dei crediti per l’annualità di riferimento.
    2. Ultimi anni: le valutazioni concorreranno alla determinazione dei crediti per l’annualità di riferimento e che confluiscono nei crediti per gli esami. Gli esami finali verranno svolti secondo successive indicazioni regionali. Stiamo valutando, insieme a tutti i CFP della Regione, la possibilità di effettuare – prima degli esami – un congruo periodo in “presenza” per affrontare le prove nelle migliori condizioni possibili.
  5. Project work. L’attività di laboratorio, insieme allo stage, è certamente tra le cose che più ci mancano in questo periodo. La delibera regionale ha chiesto ai CFP di sostituire questo tipo di attività con il project work, una modalità di lavoro specifico e multidisciplinare che concorrerà ad acquisire competenze professionali. I tutor formativi insieme ai formatori di laboratorio vi spiegheranno dal 20 al 24 aprile in cosa consiste questa novità.
  6. Sostegno. Per tutti gli allievi con sostegno verrà garantita, come per il periodo in presenza, la presenza di un formatore in rapporto 1:1 per accompagnarlo nel proprio percorso di apprendimento, con l’obiettivo di erogare entro la fine dell’anno formativo tutte le ore previste ad inizio anno.
  7. Supporto tecnico. Continua a rimanere attivo il nostro supporto tecnico: chi scrive a valdocconostop@cnosfap.net riceve risposte immediate e sino ad ora siamo sempre riusciti a risolvere i piccoli o grandi problemi che si sono verificati. È importante che al sorgere del problema scriviate subito.
I vostri formatori sono quindi ai nastri di partenza: vi aspettiamo lunedì 20 aprile alle ore 8.00 per riprendere in mano quest’anno formativo con entusiasmo, sacrificio e buona volontà.

Vacanze di Pasqua

Carissimi ragazzi e famiglie, dopo queste prime quattro settimane di attività formativa a distanza arriva un primo periodo di interruzione legato principalmente alle vacanze di Pasqua. Un po' più lunghe del solito – dal 6 al 17 aprile – per consentire a voi e ai vostri docenti, e immaginiamo anche ai vostri genitori, di tirare un po' il fiato rispetto al tanto lavoro svolto sino ad ora. La formazione, al di là dei nuovi decreti che emaneranno dalla Presidenza del Consiglio, ricomincerà lunedì 20 aprile con nuove attività in diretta.

Vi giunga da parte di tutto il CFP di Valdocco gli auguri per una vera Pasqua di Luce.

Marco Gallo, Direttore del Centro

Bollettino… della formazione a distanza!

Seconda settimana di formazione a distanza per il Cnosfap di Valdocco. Tutti i formatori stanno impiegando a fondo ogni energia per rimanere accanto ai propri ragazzi, a partire dall'iniziativa #ilbuongiornonostop che sta riscuotendo un grande affetto da parte delle famiglie e degli allievi. Che cominciano peraltro ad inviarci i loro video per un breve saluto da condividere con tutto il Centro.

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L'uso quotidiano di Youtube, Instagram e Facebook per diffondere l'allegria, ma anche e soprattutto l'utilizzo di Google Classroom, mail e telefonate per proseguire con la formazionestanno occupando buona parte delle giornate dei formatori che dalla propria abitazione continuano nella propria azione educativa.

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Un impegno che ovviamente non è solo di Valdocco ma che unisce tutto il personale del Cnosfap Regione Piemonte attraverso i suoi centri di formazione professionale. Insomma... resta a casa, vengo io da te! 

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