Riparte il servizio di Orientamento

Con la fase 2 relativa a questo periodo di emergenza sanitaria, Lo Sportello Orientativo di Valdocco riprende la sua attività di orientamento per ragazzi, famiglie e scuole che ne fanno richiesta. La modalità però sarà "a distanza", simile cioè a quanto utilizzato attualmente dagli allievi per le attività scolastiche in videoconferenza con gli insegnanti  e fa riferimento alle indicazioni che la Regione Piemonte ha emanato nella D.D. 127 del 03.04.2020.
Se siete interessati a ricevere maggiori informazioni sul servizio di orientamento on line, inviate email a orientamento.valdocco@ cnosfap.net e indicate nome e cognome, scuola e classe frequentata, numero di telefono. Sarà nostra premura ricontattarvi per fornirvi risposte e sostegno anche all'utilizzo degli strumenti di collegamento a distanza.

 

Attività formativa a distanza: al via la seconda fase

Lunedì 20 aprile riprende la formazione a distanza (FAD) – sospesa per le vacanze di Pasqua – con una nuova fase, che porta con sé diverse novità. La Determina Dirigenziale n. 127 del 03/04/2020 della Regione Piemonte ha regolamentato tempi, modalità e strumenti della FAD per tutte le tipologie di attività erogate dal nostro Centro.
  1. Orario. Per tutti i percorsi dell’obbligo formativo la campanella scatta puntuale lunedì prossimo alle ore 8.00. Una delle novità infatti è proprio un nuovo orario fisso, distribuito lungo tutto la settimana, molto simile a quello svolto in presenza. Tutti i ragazzi potranno consultarlo direttamente sul proprio iPad, su Calendar oppure all’interno della piattaforma Classroom.
  2. Docenza. La docenza avverrà in maniera sincrona o asincrona, vale a dire in lezione frontale attraverso GMeet oppure attraverso l’attività su Classroom e con le varie applicazioni che vi faranno utilizzare i vostri formatori. La novità, rispetto al mese scorso, sta nel fatto che aumenteranno – secondo le disposizioni regionali – le ore di lezione frontale: attenzione quindi ad attivare il link della videoconferenza che i vostri formatori vi invieranno attraverso mail e sulla piattaforma.
  3. Registro digitale. Il registro che i ragazzi erano abituati a firmare tutti i giorni viene sostituito da un registro pdf personale del formatore sul quale – attenzione ragazzi – verrà segnata la presenza di ciascun allievo, sia per l’attività sincrona che per quella asincrona. Questo, insieme a tutte le vostre interazioni con i formatori – videolezioni, chat su Classroom, consegna dei lavori e mail prima di tutto – certificheranno la vostra partecipazione alle ore di lezione.
  4. Verifiche e valutazioni. Tutte le verifiche ed i lavori effettuati nel periodo di erogazione della FAD verranno considerate per determinare le valutazioni finali, con alcune distinzioni a seconda delle annualità, ossia:
    1. Primi e secondi anni: le valutazioni concorreranno alla certificazione delle competenze finali oltre che alla determinazione dei crediti per l’annualità di riferimento.
    2. Ultimi anni: le valutazioni concorreranno alla determinazione dei crediti per l’annualità di riferimento e che confluiscono nei crediti per gli esami. Gli esami finali verranno svolti secondo successive indicazioni regionali. Stiamo valutando, insieme a tutti i CFP della Regione, la possibilità di effettuare – prima degli esami – un congruo periodo in “presenza” per affrontare le prove nelle migliori condizioni possibili.
  5. Project work. L’attività di laboratorio, insieme allo stage, è certamente tra le cose che più ci mancano in questo periodo. La delibera regionale ha chiesto ai CFP di sostituire questo tipo di attività con il project work, una modalità di lavoro specifico e multidisciplinare che concorrerà ad acquisire competenze professionali. I tutor formativi insieme ai formatori di laboratorio vi spiegheranno dal 20 al 24 aprile in cosa consiste questa novità.
  6. Sostegno. Per tutti gli allievi con sostegno verrà garantita, come per il periodo in presenza, la presenza di un formatore in rapporto 1:1 per accompagnarlo nel proprio percorso di apprendimento, con l’obiettivo di erogare entro la fine dell’anno formativo tutte le ore previste ad inizio anno.
  7. Supporto tecnico. Continua a rimanere attivo il nostro supporto tecnico: chi scrive a valdocconostop@cnosfap.net riceve risposte immediate e sino ad ora siamo sempre riusciti a risolvere i piccoli o grandi problemi che si sono verificati. È importante che al sorgere del problema scriviate subito.
I vostri formatori sono quindi ai nastri di partenza: vi aspettiamo lunedì 20 aprile alle ore 8.00 per riprendere in mano quest’anno formativo con entusiasmo, sacrificio e buona volontà.

Vacanze di Pasqua

Carissimi ragazzi e famiglie, dopo queste prime quattro settimane di attività formativa a distanza arriva un primo periodo di interruzione legato principalmente alle vacanze di Pasqua. Un po' più lunghe del solito – dal 6 al 17 aprile – per consentire a voi e ai vostri docenti, e immaginiamo anche ai vostri genitori, di tirare un po' il fiato rispetto al tanto lavoro svolto sino ad ora. La formazione, al di là dei nuovi decreti che emaneranno dalla Presidenza del Consiglio, ricomincerà lunedì 20 aprile con nuove attività in diretta.

Vi giunga da parte di tutto il CFP di Valdocco gli auguri per una vera Pasqua di Luce.

Marco Gallo, Direttore del Centro

Per poterci contattare…

Comunichiamo che, in ottemperanza al nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare la diffusione del Covid-19, il Centro Cnosfap di Valdocco sarà chiuso al pubblico sino al 4 aprile p.v. Questi i riferimenti per poterci contattare:
  • segreteria.valdocco@cnosfap.net
  • direzione.valdocco@cnosfap.net
  • servizilavoro.valdocco@cnosfap.net
  • orientamento.valdocco@cnosfap.net;
  • valdocconostop@cnosfap.net
Per gli allievi continua ad essere garantita l'erogazione della formazione tramite FAD e quindi tutti i docenti sono reperibili nelle consuete modalità.
 

Bollettino… della formazione a distanza!

Seconda settimana di formazione a distanza per il Cnosfap di Valdocco. Tutti i formatori stanno impiegando a fondo ogni energia per rimanere accanto ai propri ragazzi, a partire dall'iniziativa #ilbuongiornonostop che sta riscuotendo un grande affetto da parte delle famiglie e degli allievi. Che cominciano peraltro ad inviarci i loro video per un breve saluto da condividere con tutto il Centro.

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L'uso quotidiano di Youtube, Instagram e Facebook per diffondere l'allegria, ma anche e soprattutto l'utilizzo di Google Classroom, mail e telefonate per proseguire con la formazionestanno occupando buona parte delle giornate dei formatori che dalla propria abitazione continuano nella propria azione educativa.

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Un impegno che ovviamente non è solo di Valdocco ma che unisce tutto il personale del Cnosfap Regione Piemonte attraverso i suoi centri di formazione professionale. Insomma... resta a casa, vengo io da te! 

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Buongiorno… #lidovesei

L'equipe educativa di Valdocco non poteva che pensare anche al "buongiorno" in questo periodo forzato di formazione a distanza. Ecco quindi che la tipica occasione delle nostre Case Salesiane per lasciare un pensiero di riflessione ai nostri ragazzi – ispirata alla buonanotte di Don Bosco – si trasforma in brevi video messaggi che da lunedì a venerdì verranno rilasciati, come pillole, nella nostra pagina YouTube.
Si parte questa mattina con un videomessaggio di don Alberto Martelli, direttore della comunità di San Francesco di Sales a cui fa riferimento il nostro CFP. "I contenuti del buongiorno dovrebbero aiutarci a recuperare l’unità interiore attorno all’essenziale” ha detto don Pascual Chavez, Rettor Maggiore emerito dei Salesiani di don Bosco. E don Alberto ci lascia infatti due parole significative: allegria ed operosità, invitandoci a vivere la Quaresima come opportunità di risorgere a vita nuova.
Ecco quindi il link per ascoltare, e vedere, il buongiorno di don Alberto. #lidovesei  

Sospensione SAL e Servizi Orientamento

In ottemperanza al Decreto Ministeriale DPCM 9 MARZO 2020 in merito alla sospensione dei servizi di orientamento e servizi al lavoro, anche gli uffici del Valdocco rimarranno pertanto chiusi al pubblico. Si provvederà comunque a rispondere alle richieste che perverranno agli indirizzi mail dei servizi in oggetto entro le 48 ore.

Valdocconostop: al via la formazione a distanza

Dopo le prove degli ultimi giorni, svolte dalla classe del Tecnico grafico, Valdocco è pronto a partire con la formazione a distanza, l'unica modalità utilizzabile in questo periodo di emergenza sanitaria per poter svolgere l'attività formativa. Lo staff del CFP ha preparato un video, da oggi a disposizione su Youtube, dove viene spiegato ai ragazzi ed alle loro famiglie come dovranno attivarsi ed organizzarsi – da lunedì 9 marzo – per proseguire il loro percorso di apprendimento. Tutte le mattine – entro le 10.00 – verranno caricati dei lavori (letture, compiti, esercizi, quiz, moduli, ecc...) sulla piattaforma Google Classroom, facilmente consultabile considerato che tutti i ragazzi sono muniti di iPad. Questa è la scaletta:
  1. Lunedì: LINGUA ITALIANA, STORICO SOCIALE, COMP. CHIAVE DI CITTADINANZA
  2. Martedì: MATEMATICA - SCIENTIFICO TECNOLOGICO
  3. Mercoledì: LINGUA INGLESE
  4. Giovedì: AREA PROFESSIONALIZZANTE
Sarà importante rispettare i tempi di consegna perché l'obiettivo è di certificare l'attività svolta, in modo da poter riconoscere ai ragazzi le ore di lavoro svolto. I formatori saranno disponibili su Classroom dalle 10 alle 12 per rispondere ai vostri quesiti e supportarvi nella realizzazione dei lavori. Il CFP ha inoltre attivato un indirizzo mail per il supporto tecnico, nel caso di problemi per l'aggiornamento del sistema operativo piuttosto che delle app, difficoltà di scaricamento del materiale (wi-fi ecc..) o altro ancora. Questo il riferimento: valdocconostop@cnosfap.net

La preparazione del backstage: regia di Alessio Malacasa, coordinamento di Fabio Fantauzzi e Paolo Massa.

Il saluto della nostra Comunità in questo periodo di emergenza

Carissime/i ragazze/i e carissimi genitori, vogliamo dirvi innanzitutto che ci mancate. Non siamo abituati a questo silenzio così strano che si respira a Valdocco senza di voi.

Da quando don Bosco ci ha fondati, oltre 160 anni fa, è la prima volta che tra queste mura non riecheggiano le vostre voci e non condividiamo con voi le nostre giornate.

Stiamo certamente vivendo un periodo particolare della storia delle nostre città e del mondo intero. Un periodo segnato a volte dalla paura e dall’impotenza di fronte ad una malattia così improvvisa e nuova che ci trova tutti impreparati. Eppure ci piace pensare che sia anche un tempo pieno di occasioni e di possibilità, perché ogni nuova difficoltà ci spinge più in là e la forza del nostro essere insieme una comunità che si sostiene e che collabora per il bene di ognuno, non viene meno soltanto perché siamo momentaneamente distanti.


Camminando per i cortili e passando davanti a don Bosco, ci è venuto in mente un episodio del passato che forse ci può insegnare ancora qualcosa.

Era il mese di agosto del 1854 e quell’anno a Torino scoppiò una nuova malattia, più contagiosa e pericolosa di quella attuale, anche perché le norme e le risorse sanitarie di allora non erano così sviluppate: era il colera. Nessuna medicina, nessuna cura. Unico rimedio: la quarantena. Questo portava molti ad essere abbandonati anche solo per paura; e a subire gli effetti peggiori di questo erano ovviamente i più poveri.

Don Bosco non si perse d’animo: era un problema nuovo, e doveva essere combattuto; ne andava del futuro della città e dei suoi ragazzi. Sostenuto da mamma Margherita e dai suoi collaboratori, organizzò con i ragazzi dei gruppi di “infermieri” volontari, che andassero a trovare i più bisognosi e a dare una mano, come potevano. Il resto lo fece la preghiera di don Bosco: nessuno dei volontari si ammalò e molti furono curati o almeno soccorsi e accompagnati nella loro malattia.


Oggi non è tempo di organizzare gruppi di volontari; ce ne sono già e soprattutto c’è gente preparata e professionale che si sta dedicando con forza e passione per il bene di molti. E allora cosa fare? Credo che i tre suggerimenti che don Bosco diede allora ai suoi, valgano ancora per oggi:

  1. Non sentitevi soli: Dio è sempre dalla nostra parte. Era la fiducia inflessibile di don Bosco, messa alla prova tante volte. Dio è un buon Padre e per questo è sempre con noi. Dobbiamo ancora di più fidarci di lui, a lui ricorrere. Chi ha provato lo sa per esperienza: con Dio al proprio fianco si può affrontare ogni sofferenza e ogni disagio anche col sorriso perché grande è la nostra forza assieme alla sua.
  2. Non lasciate solo nessuno. In momenti come questi tutto spinge a rinchiudersi su di sé per proteggersi. Non fatelo. Rispettate le norme per il contagio, ma ricordate che una parola buona, un aiuto semplice, un sorriso, una telefonata, un gesto di vicinanza e di affetto possono fare molto, specie con i più deboli, i più soli, i più in difficoltà. Nessuno deve essere lasciato solo. Il nostro amore e la nostra carità devono trovare nuove strade. Siamo una famiglia e vogliamo dimostrarlo anche questa volta.
  3. Non facciamo vincere la paura. Uno dei motti di don Bosco recita: «Coraggio! La speranza ci sostenga, quando la fiducia vorrebbe mancare». Questi giorni sono una occasione di futuro, non un problema di cui avere paura. Molti e seri professionisti stanno lavorando per il nostro bene e la nostra salute. Dal nostro canto, noi ci faremo venire in mente nuovi modi per incontrarci, nuovi modi per insegnare, nuovi modi per fare del bene, nuovi modi per essere anche oggi una casa che accoglie e una comunità che cresce. Guardiamo al futuro come chi vuol essere «felice nel tempo e nell’eternità!» (D. Bosco).

Carissimi, volevamo soltanto salutarvi, risentire anche a distanza la vostra presenza e, contemporaneamente, farci da voi sentire perché, vicini e lontani, Valdocco resta sempre la nostra casa. Aspettiamo con gioia e speranza di poterci riunire qui di persona, e intanto lavoriamo insieme per una società più sana, più bella e più solidale. Grazie a tutti del vostro affetto, vi ricordiamo a don Bosco anche nella preghiera,

la Comunità Educativa di Valdocco

Il futuro ieri, il presente oggi.

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…” così Roy Batty, il capo dei replicanti ribelli, nel confronto finale con il protagonista Rick Deckard, recita poco prima di morire. Era il 1982 e tutto ciò che veniva sceneggiato nel film Blade Runner, sembrava incomprensibile ai più. Un futuro di tecnologie, una Terra morente per mano dell’uomo. Pura fantascienza! 13 Febbraio 2020, le classi uscenti del CNOS-FAP Valdocco hanno viaggiato in un mondo tecnologico, non più frutto di visionari, ma reale e tangibile. Nell’attività “Rendere possibile un’impresa impossibile -Too fast, too curious… more ethical” del progetto Diderot, promosso dalla Fondazione CRT e attuato dalla Cooperativa Sociale Pandora, parole come Smart Mobility, car sharing, bike community, big data, Hyperloop hanno preso forma. Il coinvolgente e straordinario divulgatore Mario Acampa ci ha accompagnato in un viaggio - sotto forma di documentario interattivo - nel mondo delle intelligenze artificiali, delle grandi scoperte tecnologiche, capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di tutelare il Pianeta. La presentazione ha particolarmente coinvolto i ragazzi che hanno rielaborato l’esperienza. Fra tutti segnaliamo la condivisione di Marco Simondi di IV G (settore grafico) che scrive: “Ho trovato impeccabile la semplicità con cui queste informazioni sono state divulgate, senza apparire confuse, nonostante la loro vastità… Servirsi dell’innovazione tecnologica per dare alla nostra creatività la possibilità di migliorare la società, il mondo che abitiamo, e, non meno importante, la felicità di ognuno.Molte le domande emerse, diverse le risposte ottenute nella presentazione, fra tutte: “utilizzare il pensiero creativo per trasformare il proprio vissuto in una soluzione accessibile agli altri”. La fantascienza degli anni 80 ci ha fatto immaginare. La realtà di oggi ci fa vedere cose che non avremmo mai immaginato! Annabella Dilema https://www.facebook.com/CnosFapValdocco/