Un appuntamento “di vino”

di Eliana DenaroFrequentare l’ITS Gastronomo – presso il Cnosfap di Torino Valdocco – significa intraprendere un percorso formativo caratterizzato dall’opportunità di visitare luoghi incredibili e conoscere pregevoli realtà produttive del territorio: la Fondazione Agroalimentare per il Piemonte ha infatti strutturato la didattica affinché agli allievi venga data l’occasione di vivere esperienze difficilmente replicabili in altro contesto, un approfondimento, anche in chiave pratica, di quanto appreso a lezione e dello stretto legame tra prodotti e territorio. Arrivare nelle Langhe ha sempre qualcosa di magico: le colline variopinte, le sfumature del cielo, nuovi fiori che sbocciano, il profumo di natura e di serenità e, al tempo stesso, di mistero. Visitare le Langhe in una giornata uggiosa fa quasi immaginare che la natura voglia proteggere e far scoprire al curioso avventore, oltre la coltre di nebbia che delicatamente le avvolge, il tesoro che si nasconde in questi luoghi meravigliosi, quasi a non volersi conceder subito e tener tutti col fiato sospeso. E se poi, percorrendo questi paesini fiabeschi si avvista un cedro libanese, possiamo essere certi di aver avuto la fortuna di essere in prossimità della proprietà di una delle famiglie con la storia più longeva del luogo: la famiglia Cordero di Montezemolo, che affonda le proprie radici in Piemonte sin dal 1340. Ciò che colpisce appena arrivati non è solo il luogo da favola in cui sorge questa meravigliosa azienda agricola, ma anche la cura che questa famiglia impiega nella produzione vinicola e nell’accoglienza dei visitatori: con grande passione e disponibilità, ci è stata offerta l’opportunità di visitare la cantina, facendoci percorrere l’affascinante viaggio della trasformazione dell’uva in vino di qualità. Gli allievi dell’ITS Gastronomo – dopo un’attenta visita guidata alla cantina – hanno potuto degustare tre vini, Langhe Arneis 2017, Barbera d’Alba 2016, Barolo Monfalletto 2014, secondo una metodologia professionale: la degustazione avviene secondo passaggi standard che necessariamente vanno seguiti affinché questa venga effettuata correttamente. Pur trattandosi di un’attività caratterizzata da un certo grado di soggettività, l’approccio al bicchiere di vino deve essere rigoroso, mediante l’esame visivo, olfattivo e gustativo: dapprima la vista ne individua il colore e le sfumature, l’assenza di difetti evidenti; durante l’analisi olfattiva si rilevano i profumi ed intensità di questi, correlati alla tipologia di uva ed alla sua maturazione, al terroir ed all’invecchiamento del vino, ed eventuali difetti. Questa fase, molto importante, richiede attenzione ed esperienza: per chi è alle prime armi non è semplice riuscire ad individuare tutti i profumi in modo distinto, soprattutto se non gli sono familiari; il gusto, infine, mediante assaggio di piccoli sorsi percepisce il sapore, le sensazioni tattili come rugosità, astringenza e consistenza e le sensazioni gusto-olfattive. Si impara così che il vino non deve essere deglutito immediatamente ma massaggiato in bocca, per permettere al palato di meglio carpire tutte le sensazioni. Si possono intervallare gli assaggi con un grissino; sconsigliato bere acqua. Ogni percezione deve essere annotata su una scheda di valutazione, che riporta la classificazione delle percezioni a cui va attribuito un punteggio, che va da un minimo di 0-1 ad un massimo di 3-4, in base all’intensità di percezione. L’illustrazione dei vini da parte del produttore ha contribuito a creare un clima più raccolto ed intimo, in completa armonia con il territorio, perché conoscere i prodotti ed i produttori amplia l’orizzonte conoscitivo del territorio stesso.

Scuola 2018-19: al via le iscrizione online

Da martedì 16 gennaio sino alle ore 20.00 di martedì 6 febbraio 2018, come previsto dall’annuale circolare diffusa nelle scorse settimane dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono aperte le iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado.
Per coloro i quali hanno già un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) non ci sarà bisogno di registrarsi nuovamente: potranno utilizzare le vecchie credenziali per accedere al portale delle iscrizioni senza effettuare prima la registrazione.
Per effettuare l’iscrizione è necessario collegarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it
Segnaliamo alle famiglie intenzionate ad iscrivere i propri figli presso il nostro Centro di Formazione Professionale che il codice meccanografico della nostra scuola è il seguente: TOCF03200A. Le famiglie che avessero necessità di un computer connesso ad internet e/o di un supporto tecnico per effettuare l’iscrizione, possono recarsi presso il nostro Centro nei seguenti orari: lunedì e giovedì dalle 9,00 alle 12,00. Si prega di contattare comunque telefonicamente la segreteria per fissare un appuntamento, prima di recarsi presso il Centro (011.5224302).
Ricordiamo che è obbligatorio indicare una scuola superiore come scelta opzionale e che è opportuno fare una seconda scelta in un altro CFP vicino. Segnaliamo che in caso di iscrizioni in eccedenza, i candidati verranno accettati secondo le seguenti priorità:
- ETÀ ANAGRAFICA: nati dal 1 gennaio 2004 con percorso regolare di studi;
- CONTATTO DELLA FAMIGLIA CON IL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: colloquio con il Direttore/Responsabile e accettazione del ‘Progetto educativo’;
- DISTANZA GEOGRAFICA DAL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: priorità a chi abita più vicino.
Per gli allievi con disabilità occorre consegnare in segreteria la CERTIFICAZIONE AGGIORNATA con la dichiarazione di idoneità al lavoro nel laboratorio specifico per l’indirizzo scelto entro il termine ministeriale di accettazione della domanda. La domanda sarà considerata non valida in caso di dichiarazione mendace rispetto alla disabilità.
Quattro i percorsi triennali del Valdocco:
  • Operatore della ristorazione preparazione pasti (NEW);
  • Operatore grafico: multimedia;
  • Operatore della trasformazione alimentare: panetteria, pizzeria e pasticceria;
  • Operatore elettrico: impianti civili per il risparmio energetico.

Bene o male… c’è da camminare

Bene o male… c’è da camminare!
Questo il titolo del primo CFP day dell’anno, che si è svolto a Valdocco lunedì 27 novembre. Un’ottantina di ragazzi provenienti dai diversi CFP dell’area metropolitana, e non solo (Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, San Benigno e Chatillon), hanno trascorso una giornata di riflessione e divertimento seguendo i passi dei discepoli, le loro storie, le loro paure, le loro fragilità.
Cinque i momenti fondamentali:
  • La preghiera: siamo costantemente in bilico tra il bene e il male ma in questa “lotta” non siamo mai da soli!
  • Il gioco: la prima condizione per vincere è non arrendersi, nonostante le avverse condizioni di partenza
  • La catechesi e la condivisione: la vita è come un grande viaggio, con alti e bassi, vittorie e sconfitte. Dio non ci chiede di essere perfetti, ma di metterci in cammino… Lui è già affianco a noi!
  • La confessione: chi cammina si stanca, cade… Non sempre siamo forti, vittoriosi, fedeli, costanti… Non sempre facciamo il bene. Cadere si può, ma non si può rimanere a terra: Dio ci tende la mano per rialzarci!
  • La testimonianza: ognuno di noi può essere un testimone credibile, nonostante i propri dubbi e le proprie cadute… Anzi, forse proprio grazie ad essi!

Open day 2018-2019: il futuro è già qui!

Open day Appena cominciato l'anno formativo 2017-18 che la testa è già a quello successivo. A Valdocco la macchina dell'orientamento ha già cominciato a muoversi e sabato 18 novembre dalle 8.30 alle 12.30 sarà possibile visitare la scuola, con i suoi ragazzi ed i suoi laboratori. L'educazione è cosa di cuore era convinto don Bosco e questo è ancora lo stile con cui a Valdocco si cerca di trasmettere un mestiere ai moderni "nativi digitali".Open day Flessibilità, apertura al cambiamento, non fermarsi a ciò che si è appreso ma assimilare una mentalità che richiede aggiornamento continuo 170 anni fa come oggi è l'unico modo con cui cerchiamo di non essere colti impreparati dalla sfida della rivoluzione industriale 4.0 Quattro i percorsi triennali nell'offerta formativa a Valdocco, presenti anche su torino.cnosfap.net/valdocco:Open day 1. Operatore grafico multimediale; 2. Operatore elettrico: impianti civili per il risparmio energetico; 3. Operatore della trasformazione agroalimentare: panetteria, pasticceria e pizzeria; 4. Operatore della ristorazione: preparazione pasti. VD_PanPas_1663 Ai percorsi tradizionali si aggiunge quindi un nuovo percorso sulla ristorazione, nuova opportunità occupazionale per i ragazzi nei settori alberghiero e agroalimentare.Open day Stage in azienda: tutti i percorsi hanno uno stage al terzo anno di circa 300 ore diurno, da lunedì a venerdì per 8 ore giornaliere, con orario concordato con le aziende. Iscrizioni: effettuata l’iscrizione online come previsto dalle disposizioni ministeriali bisognerà prenotare un colloquio motivazionale con il Direttore del Centro. open day cartolina

IT(‘)S GASTRONOMO TIME!

Schermata 2017-09-11 alle 17.21.12 Il termine ultimo per le iscrizioni al corso “Tecnico superiore della valorizzazione delle produzioni agroalimentari - Gastronomo” è previsto il 6 ottobre 2017. Il corso si propone di formare i futuri professionisti dell’agroalimentare, pronti a inserirsi da subito nel mondo del lavoro come figure professionali di collegamento tra il produttore, il cuoco e il consumatore. Si tratta di un professionista che conosce l'intero percorso produttivo degli alimenti, partendo dalle origini zootecniche ed agrarie e da solide conoscenze storico, geografiche e culturali del cibo e del consumo. E’ in grado di applicare le nozioni di nutrizione e dietologia nella fase di preparazione dei menù con consapevolezza degli aspetti economici, produttivi e di gestione del servizio. Possiede competenze approfondite di comunicazione relativamente al consumo alimentare ed alle principali tecniche di marketing e promozione. I posti sono limitati e le selezioni verranno avviate nel mese di ottobre così da poter partire con il corso lunedì 30. Per poter inviare la propria candidatura consulta il bando e la modulistica presente al seguente link: http://www.agroalimentarepiemonte.it/avvisi-e-bandi/ Se hai ancora qualche dubbio ti invitiamo a partecipare al prossimo OPEN DAY ITS AGROALIMENTARE - GASTRONOMO che si terrà Venerdì 22 Settembre 2017 dalle ore 9.30 presso il Cnos-fap Valdocco in via Maria Ausiliatrice 36 a Torino Una giornata a porte aperte per conoscere la nostra offerta rivolta a tutti gli interessati in possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo superiore. Informazioni sede_to-valdocco@its-agroalimentarepiemonte.it info@its-agroalimentarepiemonte.it 0115224302 http://bit.ly/its-agronomo-valdocco

Approvato e finanziato il “Gastronomo”

La Regione Piemonte, con la determina n. 583 del 30.06.2017, ha approvato il percorso di Tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie, agro-alimentari e agro-industriali - Gastronomo. Si tratta di un professionista attento a tutti gli aspetti del cibo: storici, ambientali, sociali, economici. Non si insegna a cucinare, si propone un processo formativo che contempla gli aspetti della produzione, trasformazione, conservazione, della distribuzione e del consumo. Una catena che deve essere buona, pulita e giusta. Ecco quindi che all'interno del percorso si trovano unità formative come chimica e biologia, ma anche economia gastronomica e marketing e comunicazione. Schermata 2017-07-10 alle 09.30.17 Il percorso – che si svolgerà presso la sede del Cnos-Fap di Torino Valdocco, in via Maria Ausiliatrice 36 – è interamente finanziato da Regione Piemonte e MIUR, quindi gratuito per i partecipanti. Al termine del percorso biennale di 1800 ore, 600 delle quali dedicate a esperienze lavorative in azienda, si accede all’esame di Stato per il rilascio del Diploma di tecnico Superiore, V livello EQF. Il Bando di candidatura degli allievi si aprirà il 14 luglio p.v. Sarà necessario il C.V. aggiornato e una relazione sulle motivazioni. Nei prossimi giorni si pubblicheranno tutte le indicazioni per far pervenire alla segreteria didattica le proprie candidature. Informazioni sede_to-valdocco@its-agroalimentarepiemonte.it info@its-agroalimentarepiemonte.it 011 5224302 http://bit.ly/its-agronomo-valdocco Schermata 2017-07-10 alle 09.30.35

Gastronomo: nuova opportunità per diplomati

Metro 300x140_low Il settore agroalimentare è in costante crescita da anni: una crescita che non mostra rallentamenti né subisce battute d’arresto. L’intero comparto in Italia vale 240 miliardi di euro, pari al 15,7% del PIL. Agricoltura, manifattura e commercio sviluppano volumi impressionanti e occupano letteralmente milioni di persone, con una fortissima vocazione all’innovazione che investe tutta la filiera, dalla coltivazione alle tecniche di trasformazione, dall’organizzazione aziendale al marketing; in questo contesto, il Piemonte si colloca all’avanguardia per qualità dell’offerta, dinamismo, risultati, rilevanza culturale. Che cosa è il Gastronomo? Il Gastronomo (Tecnico Superiore della valorizzazione delle produzioni agroalimentari) è un professionista che conosce l'intero percorso produttivo degli alimenti, partendo dalle origini zootecniche ed agrarie e da solide conoscenze storico, geografiche e culturali del cibo e del suo consumo. È in grado di applicare le nozioni di nutrizione e dietologia nella fase di preparazione dei menù con consapevolezza degli aspetti economici, produttivi e di gestione del servizio. Possiede competenze approfondite di comunicazione relativamente al consumo alimentare ed alle principali tecniche di marketing e promozione. Il percorso di studio Il percorso – indirizzato a coloro che hanno conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore (maturità) – è interamente finanziato da Regione Piemonte e MIUR, quindi gratuito per i partecipanti. Al termine del percorso biennale di 1800 ore, 600 delle quali dedicate a esperienze lavorative in azienda, si accede all'esame di Stato per il rilascio del Diploma di tecnico Superiore, V livello EQF. È prevista la concessione di crediti formativi. Il percorso si svolgerà presso la sede del Cnos-Fap di Torino Valdocco, in via Maria Ausiliatrice 36. Informazioni sede_to-valdocco@its-agroalimentarepiemonte.it info@its-agroalimentarepiemonte.it 011 5224302 http://bit.ly/its-agronomo-valdocco

Un titolo di studio in due anni

Uno o due anni persi nella scuola superiore? La soluzione potrebbe essere la frequenza di un corso biennale di qualifica. Per i ragazzi di almeno 15 anni e che possano vantare crediti in ingresso (frequenza di almeno un anno in una scuola superiore) a Valdocco si può aprire la strada di un percorso biennale di qualifica o nel settore elettrico o in quello grafico. printing-867954Si tratta di percorsi di formazione professionale biennale che permette agli studenti che hanno completato almeno un anno di studi dopo “la terza media” di conseguire la qualifica professionale e poi inserirsi nel mondo del lavoro con le competenze necessarie o riprendere il percorso per raggiungere il diploma. A Valdocco puoi richiedere un colloquio di orientamento per capire quale mestiere ti può interessare e si addice alle tue caratteristiche. La visita ai laboratori e alle officine, attrezzati secondo le moderne esigenze lavorative, e una dettagliata spiegazione sull’articolazione delle attività formative e dei servizi che puoi trovare, ti permetterà di scegliere ma sopratutto di essere accompagnato ad una scelta consapevole per prepararti al futuro da protagonista. electric-1080584Lo stage formativo curriculare di 320 ore svolto nel secondo anno presso una delle aziende che collaborano con il CNOS FAP, ti metterà immediatamente alla prova e a contatto diretto con il mondo del lavoro. Il punteggio che il tutor aziendale ti assegnerà farà parte dalla valutazione complessiva per l’ammissione all’esame di qualifica professionale, che si svolge al termine dei due anni, e che consiste in una prova pratica, una prova tecnica ed un colloquio con una commissione inviata dalla Regione Piemonte con la presenza di un membro interno. Per maggiori informazioni: biennale-grafico biennale-elettrico Per iscrizioni: 011.5224302 segreteria.valdocco@cnosfap.net

Valdocco: “Mangia&Bevi” responsabilmente per educare al gusto

Schermata 2017-02-27 alle 18.02.27Ci sono molti modi per conoscere il CFP di Valdocco: questa volta grazie al progetto "Mangia e bevi responsabilmente" organizzato dalla Fondazione ITS Agroalimentare del Piemonte, alla quale la Direzione ha aderito mettendo a disposizione la sua struttura per dar vita ad uno dei trenta appuntamenti in cui esperti di SLOW FOOD - EDUCA incontrano gli allievi delle 4 e 5 superiori. Un incontro prettamente esperienziale con il cibo per riscoprire i nostri sensi e riuscire ad intercettarne le qualità organolettiche. Rendere più consapevole il consumatore nell'acquisto e nelle scelte alimentari è sempre stato uno dei campi di intervento di SLOW FOOD, come ci spiega la Prof.ssa Anna Marlena Buscemi, Gastronoma e formatrice SLOW FOOD, e partire dai giovani è certamente una buona idea messa in campo dalla Fondazione per promuovere le sue attività formative, grazie alle quali c'è un mondo da scoprire anche per chi vuol specializzarsi o avvicinarsi al lavoro attraverso l'enogastronomia. Il mio intento, dichiara ancora Anna Marlena Buscemi, è quello di trasmettere la passione e portare come esempio la coerenza tra ciò che racconto e ciò che vivo, il modo migliore per educare un discente.

Il tutto è perfettamente in linea con lo stile salesiano di educare partendo dal fare e quindi far degustare i cibi dopo averne presentato le caratteristiche, ma soprattutto presentare le tecniche da utilizzare e le attenzioni che devono essere prestate nell’eseguire le varie degustazioni. E quindi imparare assaggiando! Qui circa una ventina di ragazze e ragazzi hanno potuto provare l'esperienza, che documentiamo con la raccolta di sensazioni, pareri ed anche immagini.

Ecco alcuni pareri raccolti al termine dell'evento tra le ragazze e i ragazzi presenti. - Oggi ho compreso quanto sia pesante il condizionamento che nasce dall'abitudine a causa del quale non riusciamo a vivere in pienezza quanto ci offre la natura quando è correttamente usata dall'uomo: succhi di frutta, cioccolato e quant'altro che normalmente consumiamo senza prestare particolare attenzione. (Giulia dell'Istituto Ubertini di Chivasso). E' stato molto interessante scoprire i vari modi di associare il cioccolato e conoscere le tecniche per distinguerne il gusto. L'esperienza è stata interessante soprattutto a livello pratico: poter partecipare "toccando" non è scontato! - Aggiunge Rebecca, allieva del Beccari di Torino, l'Istituto Alberghiero: mi ha colpito la cultura e la competenza della Prof.ssa e come ci ha coinvolti: ha condotto le attività come un educatore mostrando e trasmettendoci la sua passione. - Nicolò, sempre del Beccari (si si c'erano anche diversi maschietti!!!), si sofferma sul valore e significato delle degustazioni, perché sono attenzioni che normalmente non si prestano durante l'azione quotidiana del "bere" o del "mangiare" e quindi si da tutto per scontato. "Dopo l'esperienza di oggi so cosa fa un gastronomo". Nessuno di loro era stato prima a Valdocco né conosceva l'ambiente e le attività formative che si svolgono normalmente all'interno di un CFP. Aver fatto un'esperienza pratica per tutti è stato un successo e a loro abbiamo chiesto la valutazione da uno a dieci: risposta 8! A Valdocco: imparare facendo è possibile sia da grandi che da adolescenti, sia nella formazione superiore che formazione per la qualifica professionale.

Il Direttore del CFP Marco Gallo plaude all'iniziative perché è un buon traino per far conoscere l'offerta formative e le conseguenti opportunità occupazionali senza però perdere di vista l'importanza di conoscere i cibi per saperli scegliere e soprattutto consumare in una dieta consapevole! E ringrazia i Ragazzi e la Prof.ssa Buscemi per essere venuti al CFP di Valdocco.

Antonino Gentile Responsabile Comunicazione