Ultimo open day per l’anno formativo 2021-22

Sabato 23 gennaio scatta l'ultimo open day per il CFP di Valdocco prima della chiusura delle iscrizioni online prevista per lunedì 25 gennaio 2021: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere "cosa vuoi diventare" come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap.
Le immagini qui sotto vi portano direttamente alla nostra landing page con tutte le informazioni riguardanti i nostri quattro percorsi triennali.
  


Se volete partecipare ai nostri open day in presenza vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 011.5224302. o inviando una mail a segreteria.valdocco@cnosfap.net.

Per effettuare la tua iscrizione on-line puoi cliccare sull'immagine qui sotto.
Le famiglie che avessero necessità di un computer connesso ad internet e/o di un supporto tecnico per effettuare l’iscrizione, possono recarsi presso il nostro Centro nei seguenti orari: lunedì e giovedì dalle 9,00 alle 12,00. Si prega di contattare comunque telefonicamente la segreteria per fissare un appuntamento, prima di recarsi presso il Centro (011.5224302). Il codice meccanografico del nostro Centro è il seguente: TOCF03200A
Ricordiamo che è obbligatorio indicare anche una scuola superiore come scelta opzionale. Segnaliamo che in caso di iscrizioni in eccedenza, i candidati verranno accettati secondo le seguenti priorità:
  • ETÀ ANAGRAFICA: nati dal 1 gennaio 2007 con percorso regolare di studi;
  • CONTATTO DELLA FAMIGLIA CON IL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: colloquio con il Direttore/Responsabile e accettazione del ‘Progetto educativo’;
  • DISTANZA GEOGRAFICA DAL CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE: priorità a chi abita più vicino e ha facilità nel raggiungimento della Sede con i trasporti pubblici.
Per gli allievi con disabilità occorre consegnare in segreteria la CERTIFICAZIONE AGGIORNATA con la dichiarazione di idoneità al lavoro nel laboratorio specifico per l’indirizzo scelto entro il termine ministeriale di accettazione della domanda. La domanda sarà considerata non valida in caso di dichiarazione mendace rispetto alla disabilità.

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Chiusura per festività natalizie

Avvisiamo che il Centro Cnos-Fap Torino Valdocco rimarrà chiuso dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Sono quindi sospese tutte le attività comprese quelle delle Sportello Lavoro e Orientamento.
Le lezioni per i ragazzi dei corsi di qualifica riprenderanno giovedì 7 gennaio 2021 con le stesse modalità con la quali abbiamo concluso quest'anno.

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Open day online e in presenza

Proseguono a Valdocco gli open day in presenza, consentiti come percorsi di orientamento dal DPCM del 3 novembre 2020. Dopo la buona affluenza della scorsa settimana, adeguatamente controllata con prenotazioni e distanziamenti per garantire la sicurezza di operatori ed ospiti, sabato 12 dicembre ci sarà una nuova opportunità per visitare i nostri laboratori e parlare con formatori ed allievi ed avere tutte le informazioni sui quattro percorsi triennali attivi nel nostro Centro di Formazione Professionale.

  

Per approfondimenti clicca sul corso che ti interessa.

Per partecipare ai nostri open day in presenza vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 011.5224302. o inviando una mail a segreteria.valdocco@cnosfap.net.
Maggiori dettagli sui nostri percorsi formativi li trovate all'indirizzo http://torino.cnosfap.net/valdocco

NOVITÀ: GLI OPEN DAY ONLINE

A partire dal 9 dicembre e sino al 20 gennaio, tutti i mercoledì alle 17 l'orientatrice del Centro sarà a disposizione online per presentarvi l'offerta formativa sulla piattaforma Google Meet:
  • da COMPUTER: basta cliccare QUI e successivamente cliccare su “chiedi di partecipare”;
  • da SMARTPHONE: è necessario scaricare dallo store l’applicazione gratuita “Google Meet“, cliccare QUI e successivamente cliccare su “chiedi di partecipare”.

Per partecipare ai nostri OPEN DAY ONLINE vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite.


2021-22: cosa vuoi diventare?

Parte la nuova campagna di orientamento per i ragazzi delle scuole medie che devono pensare al proprio futuro professionale. E la domanda che spesso si sentono rivolgere – da genitori e insegnanti – è proprio questa: "Cosa vuoi diventare?".

Con il mese di novembre si parte notoriamente con tutti i saloni dell'orientamento che quest'anno saranno giocoforza penalizzati dall'emergenza sanitaria. A Valdocco si organizzeranno i consueti open day e quindi, garantendo la massima sicurezza, vi invitiamo a venirci a trovare per conoscere il nostro ambiente, i nostri laboratori e soprattutto il nostro metodo formativo.



Sono quattro i settori professionali che potete trovare a Valdocco:
  • grafica multimediale
  • elettromeccanica
  • ristorazione
  • panetteria/pasticceria
Per agevolare la vostra visita ed evitare assembramenti chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 011.5224302. o inviando una mail a segreteria.valdocco@cnosfap.net. Maggiori dettagli sui nostri percorsi formativi li trovate all'indirizzo http://torino.cnosfap.net/valdocco


Pronti, partenza… via!

L'appuntamento è segnato ormai da alcune settimane, lunedì 21 settembre scatta l'inizio ufficiale dell'anno formativo 2020-2021. A Valdocco fervono i preparativi affinché sia tutto pronto (o quasi?) per affrontare le sfide di questo convulso anno e mirare dritti verso... il cuore del mondo! In questi ultimi giorni di metà settembre si sono svolti gli incontri con i genitori ed i ragazzi – sufficientemente suddivisi in momenti diversi – per svolgere le attività di rito, le formalità legate all'iscrizione. Dopo il consueto "benvenuto nella Casa di Don Bosco" di Don Alberto Martelli si sono spiegate vecchie e nuove regole, queste ultime dettate dalla situazione sanitaria, per informare i ragazzi su come lunedì 21 occorrerà approcciarsi al nuovo anno. Sono poi arrivati nuovi tavoli e sedie acquistate a giugno dalla direzione e si sta finendo di mettere in sicurezza anche la sala giochi, dove arriveranno anche nuovi calcio balilla. Modifiche anche negli spogliatoi dedicati alle classi di panetteria e ristorazione dove arriveranno rinnovati armadietti per ospitare zaini nuovi di zecca coniati per viaggiare con le rispettive divise. Le classi sono state distribuite nelle aule e nei laboratori rispettando le varie capienze e ci si è organizzati per radunare per gruppi i ragazzi e salire ordinatamente lungo le due ampie scale del Centro. Non abbiamo però rinunciato a pianificare l'utilizzo dei nostri cortili che – insieme ai laboratori – sono il cuore pulsante del sistema educativo salesiano. Non ci rimane che attendere con fermento la campanella di lunedì mattina e augurare a tutti... buon anno formativo!  

Si torna… a sognare!

L'attesa volge ormai al termine: dopo oltre 6 mesi di assenza, i cortili cominceranno a riempirsi il prossimo lunedì 21 settembre, quando i ragazzi dei corsi delle prime e delle seconde triennali varcheranno nuovamente i cancelli del CFP di Valdocco. Un'attesa francamente snervante per i formatori ma anche per gli allievi e i genitori.
Una ripresa in presenza, con regole nuove per garantire la massima sicurezza possibile ma senza rinunciare allo stile salesiano ereditato da Don Bosco. Quello stile basato sul sogno dei 9 anni di un giovanissimo Giovanni Bosco che si ambientava non in un'aula scolastica o in una basilica, ma in un cortile. Perché il cortile è insieme il luogo del "radunarsi" e del "fare festa". Siamo convinti che mai come quest'anno il ritorno a scuola sia vissuto dai più con gioia e speranza.

Il sogno dei nove anni, Colle don Bosco (Bogani Mario)

Tutto il personale del CFP Valdocco è ormai rientrato e si sta adoperando per prepararsi al meglio a questo nuovo inizio. Mercoledì 2 settembre si è svolta infatti – insieme agli insegnanti della scuola media – la giornata di preparazione al nuovo anno che ha avuto come cornice proprio il Colle don Bosco, il luogo dove Giovannino ha avuto quel sogno che gli ha tracciato la strada. Un momento di riflessione e di preghiera tenuti da don Alberto Martelli nella mattinata e il primo organo collegiale di programmazione tenuta da Marco Gallo, direttore del CFP.
Un incontro durante il quale si è potuto salutare le new entry tra il personale docente – e quest'anno sono diverse – e cominciare a salutare alcune colonne portanti del nostro CFP che a fine di questo mese andranno meritatamente in pensione.
Ma non vi sveliamo ancora i loro nomi per lasciarvi un po' di simpatica... suspense!
Buon anno formativo a tutti!

È tempo del “Gastronomo”

A Valdocco è tempo di presentare la terza edizione del percorso di istruzione tecnica superiore "Gastronomo" della Fondazione Agroalimentare per il Piemonte. Un percorso di alta formazione che consente a giovani diplomati di crearsi una conoscenza ed una competenza professionale nell'affascinante mondo delle produzioni alimentari. Dalla rilevazione dei fabbisogni infatti risulta che il nostro sistema produttivo agroalimentare necessita di figure professionali altamente qualificate che possano aiutare le aziende nella trasformazione richiesta dal mercato e dalle nuove esigenze economiche.

Il percorso formativo del Gastronomo è stato compiutamente realizzato presso il Cnos-Fap Valdocco nel biennio 17-19 ed in fase di erogazione si ha attualmente il biennio 19-21. I dati occupazionali relativi al primo biennio sono confortanti infatti – nonostante l'emergenza Covid-19 – l'80% degli allievi ha trovato una occupazione coerente con gli studi effettuati.

Tra le novità della prossima edizione troviamo:
  • Il food delivery, a cui la ristorazione italiana si è approcciata poco alla volta, che continua a crescere e che va analizzato a fronte del potere d’acquisto delle famiglie italiane. A questo proposito l’emergenza legata al COVID-19 ha evidenziato uno sviluppo importante della consegna (delivery) passando da una crescita del 5-7% l’anno sino ad un 20-25%. E ci sarà anche un importante incremento della consegna a domicilio (cucine aperte o dark kitchen). Questo incremento è dovuto al fatto che le restrizioni imposte dalla pandemia hanno portato all’avvicinamento della consegna dei pasti a persone che prima non ci avevano mai pensato, ampliando di fatto il mercato a disposizione.
  • L’e-commerce – anch’esso esploso durante la pandemia passando da comodità a necessità – come sistema alternativo di vendita per aziende medio piccole del territorio nazionale caratterizzate da notevole capacità e flessibilià. In costante crescita fin dalla sua nascita, l’e-commerce possiede dei trend particolarmente significativi: ad esempio nel primo trimestre 2020 si registra una crescita dei ricavi del 20%, del 16% del traffico digitale e del 4% della spesa per acquirente (l’importo medio per ogni visita). Nel mese di marzo, in particolare, la spesa per beni essenziali attraverso i canali digitali è cresciuta del 200%.
  • La digitalizzazione della filiera agroalimentare ed in particolare la tracciabilità alimentare, che spazia dal blockchain (43% del totale sul mercato italiano, +111% in un anno) al QR code (41%) oltre al Mobile app, al data danalytics, al Iot e al Cloud.
  • Il trasporto e la logistica dei prodotti deperibili e di conseguenza una crescente attenzione al packaging al fine di non intaccare la catena produttiva e di approvvigionamento (supply chain).
  • La sicurezza e la salubrità alimentare inserite in un contesto di rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.

Per ulteriori dettagli su percorso che è in fase di presentazione potete consultare il sito della Fondazione a questo link.

@Divoc_Earth: ricordo digitale del lockdown su Instagram

Nel complesso periodo di formazione a distanza i ragazzi di II C che frequentano il percorso di Operatore grafico multimedia si sono cimentati nell’ideazione e realizzazione del progetto @divoc_earth. 24 punti di vista differenti, 78 foto totali, un racconto di storytelling visivo con l’obiettivo di ricordare attraverso le immagini, il difficile periodo del lockdown del 2020, periodo quanto mai inaspettato e che ha condizionato in maniera determinante la storia contemporanea. Il lavoro è stato totalmente gestito dai ragazzi, con la supervisione degli insegnanti di laboratorio, prof. Brandolini, prof. Cappelletti e prof. Prot e realizzato a step: dalla prima fase di brainstorming in cui sono state individuate le keywords tematiche, gli allievi sono passati alla realizzazione degli “scatti”. Il mezzo di comunicazione scelto per presentare la mostra è stato Instagram, non solo perché il social in questo momento vive il suo periodo più florido e di massima diffusione tra i giovani di tutto il mondo, ma anche per veicolare i contenuti visivi in fase di distanziamento sociale. Ogni fotografia prima della pubblicazione è stata modificata in post produzione con l'obiettivo di creare un feed tematizzato a livello cromatico, i cui colori dominanti sono il viola e il blu. Una fase cruciale del progetto è stata l’operazione naming: attraverso un brainstorming e una votazione interna è stato scelto il nome @divoc_earth. Il covid che diventa divoc è metafora linguistica del "ribaltamento", del "capovolgimento” della logica e dell’ordinarietá causata dalla pandemia, la parola earth ricorda come l'emergenza sanitaria ha coinvolto i paesi a livello globale. Il logo del progetto è stato invece scelto dai follower dell'account attraverso una votazione online sulle stories di Instagram, in un torneo ad eliminazione diretta. Il logo definitivo è stato quello realizzato da Michael Attademo con 63 voti su 121. Il progetto si concluderà – almeno per il momento – il 6 luglio 2020, ma rimarrà a disposizione degli internauti... chissà che non diventi però qualcosa di più in futuro. Qui di seguito alcuni punti di vista espressi da alcuni allievi, in merito all’esperienza:

"Un bel progetto che aiuta a comprendere meglio i social, capire come gestire una pagina e soprattutto è molto intrigante. Può anche far capire il genere di lavoro che dovremo fare, e sicuramente è un buon modo per avvicinarci ai social network (questo per chi, come me, li odia)" - (Mattia)

Il progetto mi è piaciuto tanto, è stato molto interessante, mi ha anche aiutato a far passare più velocemente il tempo a casa producendo qualcosa di nuovo. (Alberto)

Un progetto che fa capire l'uso dei social accompagnati anche alla tradizionale locandina piuttosto che un sito web (Gualtiero)

Un bel progetto che mi ha coinvolto. Una nuova esperienza che ci fa capire il nostro lavoro futuro (Costantino)

Un progetto nuovo che dovrebbero fare tutte le scuole, poiché richiede l’interazione di tutta la classe (Khadim)

Progetto carino, moderno e innovativo (Ezechiele)

Un progetto originale che ha coinvolto tutta la classe e che ha unito “i laboratori” in un unico progetto. Personalmente mi è piaciuto farlo. (Luca)

In conclusione, visita @divoc_earth su Instagram e fateci sapere cosa ne pensate! https://www.instagram.com/ divoc_earth. Curiosità: nell’account si cela anche un testo di una canzone scelta come metafora di accompagnamento al progetto... scoprila, è facile!

L’instancabile impegno degli allievi dei corsi Prelavorativo

Le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 1 (Giancarlo, Giulia, Ylenia, Simone, Giada, Raffaele, Andrea, Adela, Vincenza, Paulo) e le allieve e gli allievi del corso Prelavorativo 2 (Camelia, Sarah, Giulia, Gianluca, Alberto, Luca, Simone, Gabriel, Melissa e Samuela) non hanno mai smesso di imparare e migliorare. La settimana formativa dedicata alle attività presso il Cnos-Fap Valdocco e allo stage presso le aziende del settore grafico, si trasforma repentinamente in formazione a distanza a partire dai primi di marzo. Da allora i formatori insieme ai genitori e gli educatori stanno accompagnando ognuno dei giovani in questo insolito percorso formativo. Tutti gli allievi stanno perfezionando la gestione dell’apprendimento individuale e l’uso della mail personale per ricevere e scaricare i materiali didattici, per scrivere e allegare i compiti svolti, per utilizzare la piattaforma Gmeet, Google drive, Whatsapp. Le attività formative proposte sono occasione di ripasso e di approfondimento di tutte le Unità formative: Comunicazione, Abilità sociali, Grandezze fisiche, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro, Tecnologia informatica, Forme di manualità e Preprofessionalizzante. I materiali didattici predisposti per le lezioni in presenza, sono trasformati e adattati per essere fruibili digitalmente e a distanza. L’archivio del corso raccoglie quotidianamente i lavori e gli esercizi realizzati da ogni allieva/o. Diventa testimonianza della volontà, della dedizione e del percorso personale di apprendimento di ognuno. Sono molteplici le esperienze particolarmente significative, ne presentiamo brevemente qualcuna. A fine marzo, organizziamo una Unità di apprendimento interdisciplinare lavorando in modo coordinato e congiunto con le due classi. Gli allievi si impegnano a scegliere, scrivere, realizzare, e fotografare la realizzazione di una ricetta. Il risultato è una raccolta di ricette gustose, che inoltriamo a tutto il personale del Cfp Valdocco insieme ai nostri auguri di Buona Pasqua. Il 1° di aprile avviamo la prima video lezione su piattaforma Gmeet. La voglia di rivederci è tanta. Decidiamo di collegarci tutti: allievi del primo e del secondo anno. Un incontro ricco di curiosità ed emozione, tutti vogliono salutare, raccontare... Anche questa proposta metodologica è accolta con entusiasmo e da quel giorno, tutti sono puntuali, corretti e partecipativi alla video lezione quotidiana. Ogni giorno l’esperienza si arricchisce nell’interazione e nel confronto. Ognuno ha il suo spazio per partecipare e contribuire con i propri talenti.
Nel mese di maggio e i primi di giugno affrontiamo una impegnativa esperienza professionale. Realizziamo consecutivamente tre Project work dedicati alla cartotecnica: la busta con biglietto di presentazione, la scatoletta automontante con decorazioni realizzate utilizzando la tecnica del prespaziato, la scatola con punti di incollaggio e scritta prodotta con la tecnica del prespaziato e application tape. Per la realizzazione dei tre Project work si preparano i materiali didattici e i video dimostrativi delle fasi operative. Le video lezioni sono utilizzate per le spiegazioni, gli approfondimenti tecnologici, e la presentazione da parte di ogni allievo del proprio capolavoro. I risultati sono veramente ammirevoli, i prodotti sono a tutti gli effetti utilizzabili.

Buste e biglietti personalizzati

Scatole automontanti con decorazioni

Nonostante la distanza fisica, si organizzano nuove modalità di relazione. Si valorizza l’ascolto, il racconto, l’osservazione. I legami si rinforzano con l’incoraggiamento, l’entusiasmo, l’empatia e la vicinanza solidale. Il percorso delle allieve e degli allievi del corso Prelavorativo 1 proseguirà il prossimo anno formativo. Il cammino svolto è stato proficuo sia sul piano delle capacità personali che professionali, ma è rassicurante, per loro, sapere che le attività potranno riprendere in presenza. Le allieve e allievi del corso Prelavorativo 2 stanno giungendo al termine della loro cammino formativo, ultimo impegno è la Prova valutativa, anch’essa con modalità a distanza. I giovani saranno coinvolti in un dialogo con i formatori dove si intrecceranno le conoscenze professionali con la presentazione del proprio percorso formativo e di un prodotto di cartotecnica. Sebbene in questi mesi si sia lavorato molto, insieme ai genitori del corso Prelavorativo 2, non possiamo non pensare allo stage e al contributo che avrebbe offerto alla crescita personale e relazionale dei nostri giovani. Insieme vaglieremo i percorsi che il Sistema formativo e lavorativo Regionale offrirà per il loro futuro. Ringraziamo i genitori e gli educatori che non hanno mai fatto mancare la loro fiducia e la loro attenta, costante, discreta collaborazione. Ci complimentiamo con tutte le allieve e gli allievi per il loro buon umore, l’impegno e i risultati raggiunti. Un doveroso plauso agli insegnanti Emanuela De Troia e Emanuele Mensa per il grande lavoro svolto in questi mesi.