2021-22: cosa vuoi diventare?

Parte la nuova campagna di orientamento per i ragazzi delle scuole medie che devono pensare al proprio futuro professionale. E la domanda che spesso si sentono rivolgere – da genitori e insegnanti – è proprio questa: "Cosa vuoi diventare?".

Con il mese di novembre si parte notoriamente con tutti i saloni dell'orientamento che quest'anno saranno giocoforza penalizzati dall'emergenza sanitaria. A Valdocco si organizzeranno i consueti open day e quindi, garantendo la massima sicurezza, vi invitiamo a venirci a trovare per conoscere il nostro ambiente, i nostri laboratori e soprattutto il nostro metodo formativo.



Sono quattro i settori professionali che potete trovare a Valdocco:
  • grafica multimediale
  • elettromeccanica
  • ristorazione
  • panetteria/pasticceria
Per agevolare la vostra visita ed evitare assembramenti chiediamo di prenotarvi al seguente link, indicando il vostro nome e scegliendo la data che maggiormente preferite. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 011.5224302. o inviando una mail a segreteria.valdocco@cnosfap.net. Maggiori dettagli sui nostri percorsi formativi li trovate all'indirizzo http://torino.cnosfap.net/valdocco


Pronti, partenza… via!

L'appuntamento è segnato ormai da alcune settimane, lunedì 21 settembre scatta l'inizio ufficiale dell'anno formativo 2020-2021. A Valdocco fervono i preparativi affinché sia tutto pronto (o quasi?) per affrontare le sfide di questo convulso anno e mirare dritti verso... il cuore del mondo! In questi ultimi giorni di metà settembre si sono svolti gli incontri con i genitori ed i ragazzi – sufficientemente suddivisi in momenti diversi – per svolgere le attività di rito, le formalità legate all'iscrizione. Dopo il consueto "benvenuto nella Casa di Don Bosco" di Don Alberto Martelli si sono spiegate vecchie e nuove regole, queste ultime dettate dalla situazione sanitaria, per informare i ragazzi su come lunedì 21 occorrerà approcciarsi al nuovo anno. Sono poi arrivati nuovi tavoli e sedie acquistate a giugno dalla direzione e si sta finendo di mettere in sicurezza anche la sala giochi, dove arriveranno anche nuovi calcio balilla. Modifiche anche negli spogliatoi dedicati alle classi di panetteria e ristorazione dove arriveranno rinnovati armadietti per ospitare zaini nuovi di zecca coniati per viaggiare con le rispettive divise. Le classi sono state distribuite nelle aule e nei laboratori rispettando le varie capienze e ci si è organizzati per radunare per gruppi i ragazzi e salire ordinatamente lungo le due ampie scale del Centro. Non abbiamo però rinunciato a pianificare l'utilizzo dei nostri cortili che – insieme ai laboratori – sono il cuore pulsante del sistema educativo salesiano. Non ci rimane che attendere con fermento la campanella di lunedì mattina e augurare a tutti... buon anno formativo!  

A Valdocco è tempo di esami di qualifica professionale

A Valdocco è tempo di esami di qualifica professionale
Piazza Maria Ausiliatrice è in discesa per chi arriva da Corso Regina Margherita, come fosse un teatro, il sagrato il suo palcoscenico e la Basilica a fare da fondale. Il tutto tra edifici perfettamente identici che ne delimitano il perimetro.

Antistante la Basilica c’è la statua di Don Bosco, posta nel 1916 per iniziative di alcuni ex-allievi che volevano festeggiare i 100 anni dalla sua nascita, che ricorreva il 15 agosto 1915, ma la prima guerra mondiale ne causò il ritardo.
Venne inaugurata poi il 23 giugno del 1920 e quest’anno ricorre il centenario.
Si attraversa la via e si accede alla cittadella: “la Casa Madre dei Salesiani”. Un complesso di edifici, cortili, sale coferenze, il negozio di libri e ricordini, due teatri, oratorio e le scuole con al centro le camerette dove ha vissuto Don Bosco. Ci sono ancora le piante di vite che ne decorano la facciata.
Si accede dalla nuova portineria situata alla destra della cancellata antistante, ma per gli allievi l’accesso è dal cancello, chiuso da più di 100 giorni a causa della pandemia di Covid-19.
Tornerà a riaprirsi tra pochi giorni perché sarà tempo d’esami di qualifica! Il Centro di Formazione Professionale si trova all’interno del complesso, ma una volta dentro è necessario percorrere quasi un centinaio di metri prima di arrivare al suo ingresso effettivo. Si costeggia la Basilica per tutta la sua lunghezza, si attraversa il cortiletto antistante la cappella Pinardi, sulla destra l'altra statua di Don Bosco posta sotto le camerette, e a sinistra il corridoio che porta al CFP. Mancano un paio di settimane alla fine della scuola e per i ragazzi dell’ultimo anno del percorso di qualifica ci saranno gli esami. Ci sarà la possibilità di rientrare al CFP e salutare formatori e compagni: non si sono persi di vista grazie alle video conferenze e alle attività a distanza, ma ritornare e potersi incontrare in presenza è un’altra cosa! In ogni caso una conclusione assolutamente imprevedibile dopo tre lunghi mesi vissuti lontano dai laboratori “elettrici, grafici, di cucina, di panificazione, pizzeria e pasticceria”. Dalle aule multimediali poste in tutti e quattro i piani dell’edificio che fa da confine fisico al “Primo Oratorio” che ha ingresso da Via Salerno.
Qui è tutto come lo hanno lasciato: pulito, sanificato ma silenzioso.
Tutto in ordine e perfettamente funzionante, ma tutto spento: video proeiettori, computer, Apple Macintosh, stampanti, macchinari, plc, planetarie, fornelli. Solo qualche formatore attraversa il lungo corridoio di tanto in tanto mentre si avvia in un laboratorio perché ha un’ora di lezione da svolgere, ma rigorosamente a distanza!
Lo segue il rumore dei suoi passi che fatica a riconoscere, tanto è strano al suo orecchio il rimbombo nel deserto provocato dalla pandemia.
I ragazzi, gli esaminandi, entreranno come sempre dal cancello, che appunto tornerà ad aprirsi alle 8 del mattino. Non c’è il rischio che si perdano, di sicuro non hanno dimenticato la strada e nel caso c’è l’occhio attento di Don Bosco.
Troveranno sicuramente tutti i loro formatori ad aspettarli. Come il primo giorno. Come il giorno precedente al fatidico “lockdown”!
L’esame sarà l’atto conclusivo!
Il programma prevede la Festa finale come ogni anno e nonostante il corona virus la tradizione sarà rispettata con la diretta su YOUTUBE, organizzata dai formatori, dai ragazzi e dall'equipe educativa.
E sì perché anche la Formazione Professionale è scuola!
Scuola di vita.
Scuola di arte e di mestieri.
Scuola in cui si preparano onesti cittadini e buoni cristiani!



Incontriamo Marco Gallo, il direttore del CFP, per avere notizie sullo svolgimento degli esami e su come è andato il periodo di formazione a distanza. L’ufficio al piano terra precede la Tipografia Salesiana, quella storica, che si trova sempre nello stesso luogo d’origine e nel quale sono custodite gelosamente macchine da stampa perfettamente funzionanti.
Lui è un grafico formatosi al Bernardi Semeria, l’Istituto salesiano del Colle Don Bosco: immaginatevi come può sentirsi un ex-allievo salesiano del CFP ad essere qui nei panni di direttore addirittura dove tutto ha le sue origini!
Preferisce rispondere facendo due passi in cortile: atteggiamento tipico salesiano quando si deve parlare con un allievo!
La segreteria del CFP è aperta e passando si odono le voci delle colleghe, mentre una di loro sta rispondendo ad una richiesta di iscrizione ai corsi di formazione continua per occupati, almeno così intuiamo dalle parole, un corso di abbinamento cibi e bevande. Tiriamo le somme:“Tutti promossi quest’anno come diceva il Ministro Azzolina, data la situazione?” Ci risponde così: “Intanto c’è l’esame in presenza, con una dimostrazione pratica in laboratorio e una prova orale nella quale si presenta anche il project work. Certamente terremo in conto le competenze acquisite nel periodo in presenza, ma anche come hanno vissuto e lavorato nel periodo di didattica a distanza. Siamo riusciti ad avviarla sin dai primi giorni di chiusura, come in tutto gli altri CFP del CNOS-FAP. In passato avevamo fatto della formazione specifica agli insegnanti sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che le metodologie e quindi per noi la formazione a distanza non è stata una novità. Ma spostare tutta la formazione “sulla rete” e farla diventare didattica a distanza è stato un lavoro pesante, un grande sforzo, molto impegnativo, che tutti i formatori hanno prodotto e anche in tempi brevissimi. L’utilizzo delle applicazioni on line è una prassi consolidata anche per i ragazzi, che ricevono regolarmente un iPad all’inizio del periodo formativo ed una formazione specifica. Nell’uso dei device, in particolare lo smartphone, appartengono alla categoria dei nativi digitali e quindi non hanno avuto particolari difficoltà. Inconsapevoli di cosa sarebbe successo e dell’importanza che questi device avrebbero avuto, abbiamo integrato 44 iPad all’inizio dell’anno agli allievi che ancora non li avevano a disposizione.
Certo rimaneva la questione delle connessioni ad internet, i costi che le famiglie avrebbero dovuto sostenere, i tempi di utilizzo in caso di condivisione di queste risorse. Per questo abbiamo somministrato un questionario per conoscere le reali condizioni e le loro reazioni a quanto stava accadendo e siamo intervenuti a supporto per evitare che nessuno rimanesse indietro. Siamo riusciti a trasportare quasi tutto sulla rete, tranne la loro fisicità e la loro esuberanza che si possono sentire solo in presenza! Così come il rumore delle pentole, le imprecazioni per un errore, il rimprovero per un ritardo, il sorriso per un buon voto dato e ricevuto.
Siamo stati loro vicini, con centinaia di mail inviate e ricevute, con le ore ed ore di video conferenza tramite google meet, con la scambio di materiali didattici e dei loro compiti tramite Google Classroom, con Whatsapp, o addirittura con il telefono quando magari abbiamo dovuto rincorrere qualche assenteista. La missione si può ritenere conclusa positivamente, ma non sarà mai in grado di surrogare o sostituire le attività di laboratorio.
I due passi ci portano davanti al laboratorio di Sala & Bar. "L'abbiamo intitolato a “Federico Martinotti, famoso enologo italiano, nativo di Villanova d’Asti, che inventò nel 1895 il metodo di spumantizzazione in grandi recipienti", ci racconta con molta enfasi il direttore che nel frattempo ha anche conseguito la qualifica di sommelier, perché non si finisce mai di imparare se alla base c'è anche passione. Lo chiamano dalla segreteria perché c'è da organizzare anche gli esami per i corsi dell’ITS Agroalimentare e quello dell'ITS Biotecnologie e poi bisogna preparare i laboratori per i corsi degli adulti della direttiva Mercato del lavoro, che ha lo scopo di riqualificare i disoccupati ed offrire loro una nuova opportunità di inserimento, perché riprenderanno le lezioni in presenza.
Tante attività quindi che fanno del Valdocco una sorta di Accademia, che mette insieme scuola media, centro di formazione professionale e scuola superiore post diploma, con tanto di collegio universitario.


Nino Gentile

Vacanze di Pasqua

Carissimi ragazzi e famiglie, dopo queste prime quattro settimane di attività formativa a distanza arriva un primo periodo di interruzione legato principalmente alle vacanze di Pasqua. Un po' più lunghe del solito – dal 6 al 17 aprile – per consentire a voi e ai vostri docenti, e immaginiamo anche ai vostri genitori, di tirare un po' il fiato rispetto al tanto lavoro svolto sino ad ora. La formazione, al di là dei nuovi decreti che emaneranno dalla Presidenza del Consiglio, ricomincerà lunedì 20 aprile con nuove attività in diretta.

Vi giunga da parte di tutto il CFP di Valdocco gli auguri per una vera Pasqua di Luce.

Marco Gallo, Direttore del Centro

Sospensione SAL e Servizi Orientamento

In ottemperanza al Decreto Ministeriale DPCM 9 MARZO 2020 in merito alla sospensione dei servizi di orientamento e servizi al lavoro, anche gli uffici del Valdocco rimarranno pertanto chiusi al pubblico. Si provvederà comunque a rispondere alle richieste che perverranno agli indirizzi mail dei servizi in oggetto entro le 48 ore.

Valdocconostop: al via la formazione a distanza

Dopo le prove degli ultimi giorni, svolte dalla classe del Tecnico grafico, Valdocco è pronto a partire con la formazione a distanza, l'unica modalità utilizzabile in questo periodo di emergenza sanitaria per poter svolgere l'attività formativa. Lo staff del CFP ha preparato un video, da oggi a disposizione su Youtube, dove viene spiegato ai ragazzi ed alle loro famiglie come dovranno attivarsi ed organizzarsi – da lunedì 9 marzo – per proseguire il loro percorso di apprendimento. Tutte le mattine – entro le 10.00 – verranno caricati dei lavori (letture, compiti, esercizi, quiz, moduli, ecc...) sulla piattaforma Google Classroom, facilmente consultabile considerato che tutti i ragazzi sono muniti di iPad. Questa è la scaletta:
  1. Lunedì: LINGUA ITALIANA, STORICO SOCIALE, COMP. CHIAVE DI CITTADINANZA
  2. Martedì: MATEMATICA - SCIENTIFICO TECNOLOGICO
  3. Mercoledì: LINGUA INGLESE
  4. Giovedì: AREA PROFESSIONALIZZANTE
Sarà importante rispettare i tempi di consegna perché l'obiettivo è di certificare l'attività svolta, in modo da poter riconoscere ai ragazzi le ore di lavoro svolto. I formatori saranno disponibili su Classroom dalle 10 alle 12 per rispondere ai vostri quesiti e supportarvi nella realizzazione dei lavori. Il CFP ha inoltre attivato un indirizzo mail per il supporto tecnico, nel caso di problemi per l'aggiornamento del sistema operativo piuttosto che delle app, difficoltà di scaricamento del materiale (wi-fi ecc..) o altro ancora. Questo il riferimento: valdocconostop@cnosfap.net

La preparazione del backstage: regia di Alessio Malacasa, coordinamento di Fabio Fantauzzi e Paolo Massa.

Il futuro ieri, il presente oggi.

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…” così Roy Batty, il capo dei replicanti ribelli, nel confronto finale con il protagonista Rick Deckard, recita poco prima di morire. Era il 1982 e tutto ciò che veniva sceneggiato nel film Blade Runner, sembrava incomprensibile ai più. Un futuro di tecnologie, una Terra morente per mano dell’uomo. Pura fantascienza! 13 Febbraio 2020, le classi uscenti del CNOS-FAP Valdocco hanno viaggiato in un mondo tecnologico, non più frutto di visionari, ma reale e tangibile. Nell’attività “Rendere possibile un’impresa impossibile -Too fast, too curious… more ethical” del progetto Diderot, promosso dalla Fondazione CRT e attuato dalla Cooperativa Sociale Pandora, parole come Smart Mobility, car sharing, bike community, big data, Hyperloop hanno preso forma. Il coinvolgente e straordinario divulgatore Mario Acampa ci ha accompagnato in un viaggio - sotto forma di documentario interattivo - nel mondo delle intelligenze artificiali, delle grandi scoperte tecnologiche, capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di tutelare il Pianeta. La presentazione ha particolarmente coinvolto i ragazzi che hanno rielaborato l’esperienza. Fra tutti segnaliamo la condivisione di Marco Simondi di IV G (settore grafico) che scrive: “Ho trovato impeccabile la semplicità con cui queste informazioni sono state divulgate, senza apparire confuse, nonostante la loro vastità… Servirsi dell’innovazione tecnologica per dare alla nostra creatività la possibilità di migliorare la società, il mondo che abitiamo, e, non meno importante, la felicità di ognuno.Molte le domande emerse, diverse le risposte ottenute nella presentazione, fra tutte: “utilizzare il pensiero creativo per trasformare il proprio vissuto in una soluzione accessibile agli altri”. La fantascienza degli anni 80 ci ha fatto immaginare. La realtà di oggi ci fa vedere cose che non avremmo mai immaginato! Annabella Dilema https://www.facebook.com/CnosFapValdocco/

A Siviglia per il progetto Erasmus Entreapp

Erasmus Entreapp: i nostri ragazzi e i loro docenti sono partiti per Siviglia. Sarà la settimana decisiva per testare l’app e i vari QR code-sparsi per la città e capire se tutto il lavoro svolto fin’ora avrà  raggiunto il risultato ambito. Una grande collaborazione tra il Cnos-Fap Valdocco – che vede da 2 anni impegnati allievi e insegnanti – e le scuole partner di Siviglia-Bilbao-Versailles. I ragazzi dei 4 centri, hanno percorso i quartieri di Siviglia su monopattino per poter testare l’app e valutarne l’efficacia. È stata un'attività intensa e piena di sorprese, in una città che sa regalare angoli meravigliosi.  

A Bilbao i ragazzi di Valdocco

Siamo giunti alla IV tappa del progetto Erasmus Entreapp KA 229. I Nostri allievi, Alazas John Gregory, Marica Scotolati, Loan Felicita, Roberto Patrascu sono partiti ieri mattina diretti a Bilbao, accompagnati dal professor Maurizio Brandolini docente del percorso Multimediale nel settore grafico. Immersi in una cornice magica ricca di arte e cultura, i ragazzi in collaborazione con i coetanei partner del progetto (gli allievi di Siviglia, di Bilbao e di Versailles), avranno il compito di proseguire i lavori nella "costruzione" dell'App Entreapp KA229. Auguriamo loro che questa sia una settimana di grandi esperienze personali e professionali ma sopratutto ricca di momenti di gioia.

Valdocco, si parte!

Si parte!
Valdocco è un cantiere in fermento perché continuano i lavori alle strutture adiacenti ai locali del CFP: il cortile, la chiesa di San Francesco, la Basilica, le Camerette di Don Bosco si stanno rimettendo a nuovo per prepararsi al XXVIII Capitolo Generale della Congregazione Salesiana che si svolgerà dal 16 febbraio al 4 aprile 2020 proprio qui presso la Casa Madre.
Un incontro molto importante per la famiglia fondata da Don Bosco che si interrogherà sul tema Quali salesiani per i giovani di oggi?
L'anno formativo 2019-20 è alle porte e al CFP fremono i preparativi perché tutto sia pronto per il 12 settembre quando squillerà la prima campanella per i ragazzi e le ragazze dei corsi di qualifica e diploma professionale, mentre nel frattempo riapriranno lo Sportello Lavoro (il 9 settembre) e si avvieranno le nuove attività di Orientamento.

Dovrà essere l’anno di consolidamento del nuovo settore della ristorazione, inaugurato 12 mesi fa, mentre per i settori grafico, elettrico e trasformazione agroalimentare si ampliano le collaborazioni con le aziende del territorio per garantire a tutti gli allievi un adeguato periodo di stage e maggiori opportunità occupazionali. L’estate appena trascorsa ha portato l’installazione di una nuova macchina da stampa digitale e una stampante 3D per il settore elettrico oltre alle normali operazioni di sistemazione di tutti i laboratori. Intanto, venerdì 6 settembre, tutto il personale Cnosfap del Piemonte si incontrerà al Colle don Bosco per avviare – insieme al presidente ed Ispettore don Enrico Stasi – il nuovo anno formativo.
A Don Bosco chiediamo di vigliare su tutti i suoi ragazzi e sul personale impegnato nella loro formazione professionale ed umana.
Marco Gallo