BUONI COME IL PANE 2.0 – inaugurazione dei nuovi laboratori di ristorazione e sala/bar

Buoni come il pane: adesso ci aggiungiamo il companatico!
Il CFP di Valdocco consolida le attività di formazione nel settore agroalimentare e affianca al laboratorio di panificazione, pasticceria e pizzeria, quello di ristorazione e sala/bar.
Torino sempre più città turistica a dimensione europea, i Salesiani di Valdocco sempre attenti alle richieste del mondo del lavoro e dei giovani.
"Il CNOS-FAP di Valdocco conta già al suo interno i laboratori di Grafica e Stampa, Impianti elettrici e automazione industriale, e abbiamo lavorato alacremente per inserire questa nuova qualifica, progettando i laboratori e come inserire il nuovo percorso formativo", dice Marco Gallo, che è al suo quarto anno di direzione.
E prosegue:"Era solo la fine di luglio quando abbiamo avviato il cantiere per adattare gli ambienti alle esigenze dei nuovi laboratori.
Il 12 settembre sono iniziate le lezioni del primo anno del corso di qualifica triennale «Operatore della ristorazione: preparazione pasti», e i ragazzi hanno trovato tutto pronto.
Certo qualche ritocco qua e là è ancora è stato fatto, ma i macchinari, gli strumenti, comprese pentole e coperchi (perché qui a Valdocco i coperchi ce li abbiamo in eredità!), e quant'altro è necessario in un laboratorio per la formazione professionale, erano a loro disposizione.
Oggi siamo pronti anche per dirlo a tutti e compiere il gesto simbolico dell'inaugurazione dei locali e per impartire la benedizione a tutti quelli che li frequenteranno."
Gli spazi verrano ufficialmente inaugurati Venerdì 26 Ottobre 2018 alle ore 10.00 alla presenza di don Alberto Martelli, direttore dell’opera di Valdocco, Marco Gallo, direttore del CFP di Torino-Valdocco, don Enrico Stasi, ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, e Barbara Azzarà, consigliere CMTO per l’istruzione, l’orientamento e la formazione professionale.

Il CFP di Valdocco: un cantiere nel cuore della Salesianità

Lunedì 3 settembre: questa la data per l’inizio del nuovo anno formativo a Valdocco. Una giornata che si apre con l’incontro di tutto il personale presso la casa salesiana di Avigliana, per cominciare col giusto input e lo sguardo a don Bosco. Verranno poi i collegi dei formatori, gli staff di direzione e i vari team di corso per programmare l’attività educativa e formativa. In realtà il Valdocco non si è fermato durante la pausa estiva perché impegnato nel cantiere della nuova cucina: muratori, elettricisti, installatori, idraulici ed imbianchini si sono succeduti durante i mesi di luglio e agosto e in questi giorni stanno ultimando i lavori di ristrutturazione che porteranno il Cfp ad annoverare tra i propri laboratori, a fianco del collaudato locale di panetteria-pasticceria, una rinnovata cucina ed una nuova sala bar. I primi ragazzi si affacceranno a Valdocco la prima settimana di settembre, chi per i recuperi delle unità formative con qualche debito e chi per l’attività di ristorazione legata alla Fiera Nazionale del Peperone a Carmagnola: un impegno che si rinnova per il quarto anno consecutivo e che vede i nostri ragazzi cimentarsi nella preparazione di tre cene.Il 12 settembre si apriranno le porte ai nuovi allievi di prima dei corsi dell’obbligo di istruzione e formazione: 126 nuovi iscritti ai triennali di grafica, elettro, trasformazione agroalimentare e ristorazione. Seguiranno a ruota, tra il 13 e il 14 settembre, i ragazzi più “anziani” delle seconde classi dei triennali e degli ultimi anni dei percorsi di qualifica. Ultimi a partire, ad inizio ottobre, i ragazzi del quarto anno duale del “Tecnico grafico”, i giovani del percorso biennale del Prelavorativo e i ragazzi del percorso ITS post diploma “Tecnico Superiore della valorizzazione delle produzioni agroalimentari – Gastronomo”. Un totale di circa 340 allievi – tanto per iniziare – in attesa degli esiti del Bando "Mercato del Lavoro", per il quale ci siamo proposti con diversi percorsi su tutte le categorie di utenza, dai disoccupati con licenza media inferiore ai diplomati, dai giovani a rischio agli immigrati. Completa l’attività del Valdocco l'organico dello sportello dei Servizi al lavoro e alle Imprese; il lavoro relativo ai corsi per gli apprendisti e l’erogazione dei corsi di formazione continua individuale per gli occupati che sono pubblicati su http://torino.cnosfap.net/valdocco. In definitiva anche quest’anno mancheranno occasioni per annoiarci. Il mio personale augurio di buon anno formativo ai ragazzi, ai loro genitori ed educatori, ai formatori ed al personale amministrativo.
Marco Gallo Direttore Cnos-Fap Torino Valdocco
 

Tu si que Sales! – Ritiri 2.0

E' partita la prima fase della nuova animazione che ci accompagnerà fino alla festa di Don Bosco. Tu si que Sales è  un talent in cui i ragazzi sono chiamati a partecipare ad un itinerario formativo e aggregativo. Abbiamo immaginato di suddividere il cuore di Don Bosco in 6 parti rappresentanti ciascuna un aspetto fondamentale dell'Amore. Allo stesso tempo, il cuore di don Bosco sono i suoi stessi ragazzi, che vengono così divisi in 6 grandi squadre. Ecco allora che è venuta fuori la seguente suddivisione:
  • squadra viola - coraggio (1B+1C)
  • squadra rossa - verità (2B+2C)
  • squadra blu - perdono (1A+1P+1S)
  • squadra gialla - rispetto (3B+3C)
  • squadra verde - speranza (1D+2D)
  • squadra nera - umiltà (2A+2P)
Dal 13 al 21 dicembre ciascuna squadra ha vissuto il proprio ritiro 2.0: i ragazzi hanno così avuto modo di poter conoscere i compagni della propria squadra e hanno potuto riflettere sulla qualità loro assegnata attraverso momenti formativi, confronti, testimonianze e la possibilità di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Ma il nostro è un talent particolare anche nelle attività di cortile: in questa prima fase - lo straordinario entra nell'ordinario - i ragazzi sono sì chiamati a giocare a discipline "tradizionali" (calcio, pallavolo, basket, calcetto) ma si fa leva su nuovi aspetti:
  • bonus team: si conterà il numero di presenti in quella determinata giornata
  • girl power: si conterà la percentuale delle ragazze che scendono in campo sulla base del numero dei presenti
  • here I am: si conterà la percentuale di quanti scendono in campo sulla base del numero dei presenti
Ovviamente le novità non finiscono qui: nel mese salesiano Tu si que Sales entrerà nel vivo con la seconda fase, Il talento che ti fa nuovo. Il tutto culminerà il 31 gennaio, festa di don Bosco, con la finalissima del talent: Nel mio cuore ci sei tu!  

Bene o male… c’è da camminare

Bene o male… c’è da camminare!
Questo il titolo del primo CFP day dell’anno, che si è svolto a Valdocco lunedì 27 novembre. Un’ottantina di ragazzi provenienti dai diversi CFP dell’area metropolitana, e non solo (Agnelli, Rebaudengo, Valdocco, San Benigno e Chatillon), hanno trascorso una giornata di riflessione e divertimento seguendo i passi dei discepoli, le loro storie, le loro paure, le loro fragilità.
Cinque i momenti fondamentali:
  • La preghiera: siamo costantemente in bilico tra il bene e il male ma in questa “lotta” non siamo mai da soli!
  • Il gioco: la prima condizione per vincere è non arrendersi, nonostante le avverse condizioni di partenza
  • La catechesi e la condivisione: la vita è come un grande viaggio, con alti e bassi, vittorie e sconfitte. Dio non ci chiede di essere perfetti, ma di metterci in cammino… Lui è già affianco a noi!
  • La confessione: chi cammina si stanca, cade… Non sempre siamo forti, vittoriosi, fedeli, costanti… Non sempre facciamo il bene. Cadere si può, ma non si può rimanere a terra: Dio ci tende la mano per rialzarci!
  • La testimonianza: ognuno di noi può essere un testimone credibile, nonostante i propri dubbi e le proprie cadute… Anzi, forse proprio grazie ad essi!

Valdocco: “Mangia&Bevi” responsabilmente per educare al gusto

Schermata 2017-02-27 alle 18.02.27Ci sono molti modi per conoscere il CFP di Valdocco: questa volta grazie al progetto "Mangia e bevi responsabilmente" organizzato dalla Fondazione ITS Agroalimentare del Piemonte, alla quale la Direzione ha aderito mettendo a disposizione la sua struttura per dar vita ad uno dei trenta appuntamenti in cui esperti di SLOW FOOD - EDUCA incontrano gli allievi delle 4 e 5 superiori. Un incontro prettamente esperienziale con il cibo per riscoprire i nostri sensi e riuscire ad intercettarne le qualità organolettiche. Rendere più consapevole il consumatore nell'acquisto e nelle scelte alimentari è sempre stato uno dei campi di intervento di SLOW FOOD, come ci spiega la Prof.ssa Anna Marlena Buscemi, Gastronoma e formatrice SLOW FOOD, e partire dai giovani è certamente una buona idea messa in campo dalla Fondazione per promuovere le sue attività formative, grazie alle quali c'è un mondo da scoprire anche per chi vuol specializzarsi o avvicinarsi al lavoro attraverso l'enogastronomia. Il mio intento, dichiara ancora Anna Marlena Buscemi, è quello di trasmettere la passione e portare come esempio la coerenza tra ciò che racconto e ciò che vivo, il modo migliore per educare un discente.

Il tutto è perfettamente in linea con lo stile salesiano di educare partendo dal fare e quindi far degustare i cibi dopo averne presentato le caratteristiche, ma soprattutto presentare le tecniche da utilizzare e le attenzioni che devono essere prestate nell’eseguire le varie degustazioni. E quindi imparare assaggiando! Qui circa una ventina di ragazze e ragazzi hanno potuto provare l'esperienza, che documentiamo con la raccolta di sensazioni, pareri ed anche immagini.

Ecco alcuni pareri raccolti al termine dell'evento tra le ragazze e i ragazzi presenti. - Oggi ho compreso quanto sia pesante il condizionamento che nasce dall'abitudine a causa del quale non riusciamo a vivere in pienezza quanto ci offre la natura quando è correttamente usata dall'uomo: succhi di frutta, cioccolato e quant'altro che normalmente consumiamo senza prestare particolare attenzione. (Giulia dell'Istituto Ubertini di Chivasso). E' stato molto interessante scoprire i vari modi di associare il cioccolato e conoscere le tecniche per distinguerne il gusto. L'esperienza è stata interessante soprattutto a livello pratico: poter partecipare "toccando" non è scontato! - Aggiunge Rebecca, allieva del Beccari di Torino, l'Istituto Alberghiero: mi ha colpito la cultura e la competenza della Prof.ssa e come ci ha coinvolti: ha condotto le attività come un educatore mostrando e trasmettendoci la sua passione. - Nicolò, sempre del Beccari (si si c'erano anche diversi maschietti!!!), si sofferma sul valore e significato delle degustazioni, perché sono attenzioni che normalmente non si prestano durante l'azione quotidiana del "bere" o del "mangiare" e quindi si da tutto per scontato. "Dopo l'esperienza di oggi so cosa fa un gastronomo". Nessuno di loro era stato prima a Valdocco né conosceva l'ambiente e le attività formative che si svolgono normalmente all'interno di un CFP. Aver fatto un'esperienza pratica per tutti è stato un successo e a loro abbiamo chiesto la valutazione da uno a dieci: risposta 8! A Valdocco: imparare facendo è possibile sia da grandi che da adolescenti, sia nella formazione superiore che formazione per la qualifica professionale.

Il Direttore del CFP Marco Gallo plaude all'iniziative perché è un buon traino per far conoscere l'offerta formative e le conseguenti opportunità occupazionali senza però perdere di vista l'importanza di conoscere i cibi per saperli scegliere e soprattutto consumare in una dieta consapevole! E ringrazia i Ragazzi e la Prof.ssa Buscemi per essere venuti al CFP di Valdocco.

Antonino Gentile Responsabile Comunicazione

Il “pullman” di Valdocco riparte!

  IMG_2468Nuovo anno formativo al CFP di Valdocco. La prima campanella suonerà per i ragazzi delle classi prime il giorno 12 settembre alle ore 9 mentre per i "veterani" l'inizio è fissato per il giorno dopo, martedì 13, sempre alle 9. Si inizia con calma, solo quattro ore il primo giorno, ma il ritmo si farà subito incalzante per attività e impegni. Il segreto di un buon successo formativo è partire con la giusta autostima, consapevoli delle proprie capacità, fissando da subito qualche obiettivo più facilmente raggiungibile. L’entusiasmo che si respira nei cortili di Don Bosco, la motivazione ad imparare, la gioia di confrontarsi in contesti nuovi, sono fattori che possono aiutare a raggiungere il successo formativo. Tutto questo, condito da ragione, religione ed amorevolezza – aspetti cardine dello spirito salesiano – contribuirà a fare dell'esperienza "Valdocco" una esperienza unica che porterete nel cuore per sempre. Appuntamento per tutti gli allievi ed i rispettivi genitori per lunedì 12 e martedì 13 settembre. Vi aspettiamo! board-1097118_1280

XXIV PELLITTERI’S DAY

Il “Pellitteri’s Day” nasce dall’idea del prof. Marinelli per ricordare il Salesiano prof. Giuseppe Pellitteri (formatore e maestro) e con il fine di promuovere l’eccellenza formativa e il merito di giovani grafici durante il loro percorso scolastico-formativo. Nei suoi ventiquattro anni di vita il Pellitteri’s Day ha consolidato la sua importanza e la sua valenza come momento di coinvolgimento e confronto tra le realtà formative (scuole, università e centri di formazione), le aziende e i personaggi significativi del mondo grafico. Quest’anno la manifestazione ha avuto luogo, lo scorso venerdì 6 maggio, all’interno delle iniziative proposte in occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo “ 21st Century. Design After Design” nella sala New Craft presso la “Fabbrica del Vapore” Via Procaccini, 4 a Milano. La struttura dell’appuntamento prevede, come nelle passate edizioni, due momenti di riflessione sull’attualità del mondo grafico che verranno affidate ad esperti del settore e la premiazione di personalità di spicco del settore grafico con la consegna del “Pollicione D’Oro” per la “Carriera”, per la “Professionalità” e per la “Formazione”. Come tradizione, ciò che costituisce la parte centrale e di prestigio di questa manifestazione è la premiazione degli allievi delle istituzioni formative che si sono distinti per l’eccellenza nel proprio percorso. Per il Centro di Valdocco quest'anno il premio è stato consegnato all'allieva Federica Laghetti; queste le motivazioni: Federica nei tre anni frequentati nel nostro Centro ha dimostrato intelligenza, affidabilità e altruismo. Si è coinvolta con entusiasmo in tutte le iniziative proposte, sia extrascolastiche che scolastiche, impegnandosi sempre con generosità, operosità e onestà intellettuale. I suoi compagni e suoi insegnanti le danno merito del lavoro svolto fino a questo momento. A lei i complimenti di tutti i formatori e gli auguri per uno splendido futuro! foto corretta IMG_1012

… Davvero una Serata StellaRE per le nostre allieve!!

4 allieve del nostro CFP insieme a molti altri "colleghi" allievi dei corsi di "operatore di sala" 7 chef stellati oltre 500 commensali 164.103 € raccolti e devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Numeri importanti per la grande serata del Premio "StellaRE" che difficilmente dimenticheremo !   Per saperne di più leggi l'articolo